Avviene a mezzogiorno in punto in Largo Margherita, con la piazza gremita di gente, l’ideale passaggio di consegne tra il sindaco di Trepuzzi, Cosimo Valzano, e il candidato alla stessa carica per il centrosinistra, Oronzo Valzano. Nel primo comizio che in questa città del nord salento apre ufficialmente

la campagna elettorale per le elezioni amministrative del prossimo 15 e 16 maggio, il sindaco uscente parla di “una bella pagina di politica, di capacità di aggregazione del centrosinistra che non solo si presenta compatto ma che ha aperto all’Udc, della straordinaria forza di costruire relazioni politiche”. “Mentre l’elemento caratterizzante di molte amministrazioni – ha continuato Cosimo Valzano – risulta essere il conflitto, la divisione, l’astensione, noi abbiamo voluto puntare su un modo diverso di fare politica, su un’eredità diversa da lasciare ai giovani, ossia sulla consapevolezza che nessuno può avere la pretesa che la storia possa iniziare e finire con una stessa persona. Quando una pagina si chiude è perché è l’inizio di una nuova esperienza”.
E il candidato sindaco della lista “Solidarietà Lavoro Democrazia” ripercorre con orgoglio il cammino iniziato – ricorda – “nel 1993 con Giuseppe Taurino, il primo ad avere la grande intuizione di presentarsi con un allargamento politico-elettorale senza precedenti”. Oronzo Valzano raccoglie quella che considera la straordinaria eredità lasciatagli dai due sindaci e dagli amministratori che lo hanno preceduto al governo di Palazzo Bianco e propone un nuovo patto con la città “che ci veda protagonisti per i prossimi dieci anni, con il coinvolgimento di tutti”. “Per una buona azione di governo – ha continuato dal palco Oronzo Valzano – bisogna saper trovare un equilibrio, con una responsabilità che ci impone a volte di fare da singoli un passo indietro per consentire al gruppo di farne due in avanti. Ecco la nostra arma vincente: la squadra. Noi non crediamo nella logica dell’uomo solo al comando. Ecco perché – ha chiuso – ho scelto come slogan della campagna elettorale un motto semplice: Insieme per la città; che sarà però anche e soprattutto un modo di operare, il nostro modo di operare. Un singolo uomo può essere politicamente e numericamente forte, ma non lo sarà mai abbastanza per risolvere da solo tutti i problemi della città”.

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