Ladro in azione in un deposito edile, ma viene incastrato dalle telecamere e finisce dritto in prigione. Si tratta di  Giacomo Antonio Cera, 30enne di Taurisano, già gravato da precedenti di polizia, accusato di furto aggravato.

L’episodio è avvenuto questa notte, quando il proprietario di un deposito di materiale edile di Acquarica del Capo ha chiesto, l’intervento dei Carabinieri poiché nei locali del suo esercizio commerciale era scattato l’allarme anti intrusione.
In pochi minuti sono giunti sul luogo della richiesta i Carabinieri della Stazione di Presicce i quali hanno constatato che, effettivamente, qualcuno si era introdotto nel deposito portando via del materiale edile ed un carrello adibito al trasporto di motocicli per poi allontanarsi in tutta fretta poco prima dell’arrivo dei militari.
I Carabinieri, quindi, nell’analizzare le immagini delle telecamere di sorveglianza, hanno riscontrato che solo uno dei due “occhi elettronici” aveva registrato quanto avvenuto poco prima. La spiegazione è emersa dopo pochi istanti durante il sopralluogo dal quale è emerso che una delle due telecamere, posizionata in un posto visibile, era stata manomessa dall’autore del furto mentre la seconda, installata in un punto meno accessibile, era sfuggita a chi si era introdotto nel deposito.
L’uomo immortalato dall’occhio elettronico è stato immediatamente riconosciuto dai Carabinieri della Stazione di Presicce i quali, in diverse occasioni, lo avevano fermato per dei controlli. Ai militari è bastato consultare i documenti compilati durante i servizi esterni per conoscere i dati dell’uomo, Giacomo Antonio Cera, ed il suo indirizzo di casa, nel Comune di Taurisano.
Dopo pochi minuti i carabinieri hanno bussato a casa dell’uomo, dove sono stati rinvenuti tutti gli oggetti asportati da Acquarica del Capo. Il materiale è quindi stato restituito al legittimo proprietario.
Per il 30enne si sono così aperte le celle di Borgo San Nicola.

 

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