Al fine di “ridurre la quantità di carbone da movimentare nel polo energetico e l’utilizzo del CDR di qualità come combustibile da impiegare nella centrale ‘Federico II’” i Consiglieri regionali del Partito Democratico, Giuseppe Romano, Sergio Blasi e Antonio Maniglio

hanno presentato un ordine del giorno con il quale impegnano la Giunta ad accelerare i tempi per la sottoscrizione della convenzione con le aziende elettriche presenti nel polo energetico brindisino, prevedendo: “i tempi e le modalità entro cui le aziende produttrici dovranno adeguarsi al rispetto dei parametri di emissione di anidride carbonica imposti dall’Unione Europea, l’esclusione dell’impiego del CDR o del CSS come combustibile su tutto il territorio regionale (sia alla Centrale ‘Federico II’ di Cerano che alla Colacem di Galatina) e l’esclusione della realizzazione, da parte dell’Enel, di impianti da fonti rinnovabili sul territorio della Provincia di Brindisi”.