Atto intimidatorio nei confronti del Comune di Porto Cesareo. Questa mattina, davanti all’ingresso del municipio, è stata trovata una bottiglia contenente benzina, alla quale sono stati attaccati dei biglietti sui quali venivano fatti insulti

 

nei confronti del sindaco, Vito Foscarini, e pare anche nei confronti di una dipendente del comune. Sul posto sono intervenuti gli artificieri. Le indagini sono condotte dai carabinieri.

“Quando ad essere prese di mira con atti ignobili ed inqualificabili, sono le sedi istituzionali a qualsiasi livello, un sindaco come un buon padre di famiglia, non può che condannare senza esitazione e con fermezza l’accaduto. Mi auguro che le autorità competenti e le forze dell’ordine sempre pronte all’intervento, possano assicurare quanto prima gli autori alla giustizia e chiarire il grave episodio” –dichiara Visto Foscarini primo cittadino del Paese Jonico. “Approfitto –continua il sindaco- per esprimere ai dipendenti comunali ed all’intera comunità cesarina la mia solidarietà. Proprio ai cittadini cesarini voglio rivolgermi –aggiunge-. Tutti in paese conoscono la mia persona ed i compiti che sino ad oggi ho ricoperto per le pubbliche Istituzioni. Allo stesso modo tutti comprenderanno che di fronte ad atti o fatti gravi che offendono l’Ente, è sia chiaro che quello verificatosi oggi a Porto Cesareo è uno di questi, l’uomo ed il sindaco Vito Foscarini non si piega e non si impaurisce, anzi si sente ancora più motivato nel perseguire quegli obiettivi di democraticità, trasparenza e sviluppo eco-sostenibile del territorio, che sin dal primo giorno hanno contraddistinto il mio operato e quello della mia squadra di governo. Questi concetti sono talmente chiari e visibili agli occhi di tutti che è pur superfluo ribadirlo”.   

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