“Intendo ringraziare il collega Pastore per le importanti indicazioni date in merito al ricordo della strage di Barletta, ma credo che un tale ricordo, così come sottolineato nel mio intervento, meriti l’attenzione dell’intera comunità pugliese e non solo di quella barlettana”.

È quanto dichiara il consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero.
“Mi chiedo – prosegue Buccoliero – quanti colleghi consiglieri regionali conoscevano la vicenda storica di cui trattiamo? Non è forse un merito aver portato alla luce un episodio così significativo per la nostra regione e per l’Italia? O vogliamo confinare il ricordo alla città di Barletta? E cosa avrei dovuto rispondere ai tanti rappresentanti delle Polizie Locali di tutta la Puglia, che hanno sollecitato tale istituzione per ricordare il senso di appartenenza ed il valore di un sacrificio che appartiene a tutti loro?
Non ho mai messo in dubbio il fatto che la comunità barlettana ricordasse, in maniera adeguata, una simile strage, dal momento che personalmente ho partecipato, negli anni scorsi, ad alcune cerimonie di commemorazione dell’eccidio di Barletta. Viaggiando, però, in lungo e in largo per la Puglia, come è mia abitudine, mi sono reso conto che gli abitanti di Santa Maria di Leuca, di Sava, di Torchiarolo e di Stornara, solo per fare qualche esempio, non hanno la minima idea di cosa sia accaduto il 12 settembre del 1943 a Barletta. Mi rattrista che un simile fatto, che ha messo in luce il coraggio e l’abnegazione di undici vigili urbani e due netturbini, venga poi ignorato da buona parte dei giovani pugliesi. L’oblio di cui ho parlato riguardava, per l’appunto, proprio questo aspetto; se il collega Pastore avesse dubbi in merito, lo invito a recarsi personalmente in alcuni dei centri che ho menzionato e di verificare la conoscenza o meno di questa importante pagina di storia.
Nella mia proposta di legge per riformare le Polizie Locali è inserito anche il progetto di ricordare, in un’apposita data, l’eccidio di Barletta proprio per far sì che un tale ricordo rientri nel patrimonio storico – culturale di tutti i pugliesi e non soltanto dei barlettani”.
“Credo si tratti di un’opportunità concreta – conclude Buccoliero – per mettere in risalto l’encomiabile lavoro che gli agenti di Polizia Municipale svolgono nelle nostra comunità, attraverso il ricordo vivo del sacrificio di undici loro colleghi.”

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