“Un minuto di silenzio per ricordare il sacrificio del tenente Massimo Ranzani e l’assurda morte della piccola Yara Gambirasio, i cui nonni materni sono originari di Tricase, nel Salento”.

È quanto propone il consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero, in apertura dei lavori del Consiglio regionale.
“Credo sia doveroso – prosegue Buccoliero – da parte del Consiglio regionale, ricordare due persone che, seppur in maniera differente, devono obbligare tutti ad un’attenta riflessione sull’importanza della vita e sui quei valori, che devono poterispirare il cammino personale di ognuno.
Il tenente Ranzani, ennesima vittima della guerra in Afghanistan, rappresenta il cuore di un Paese, che sa portare avanti un percorso di vicinanza e di sostegno a popolazioni che, ancora nel XXI secolo, vedono come un miraggio realtà come la democrazia, la libertà e la pace.
La piccola Yara, strappata alla vita dalla follia umana, salentina per parte materna, rappresenta la figlia di ognuno di noi, quel fiore che meritava di sbocciare in tutta la sua bellezza, ma che la follia umana ha strappato senza un perché.
Ricordare queste due vittime – conclude Buccoliero – vuole essere non solo un dovere, ma soprattutto un impegno, perché la loro morte non resti un accidente doloroso e già archiviato”

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