Dichiarazione del consigliere regionale Andrea Caroppo (Puglia prima di tutto): “Le conseguenze dell’allegra gestione della sanità pugliese perpetrata in questi anni dal governo Vendola stanno ricadendo pesantemente sui cittadini e sui lavoratori, creando da un lato gravi carenze

nei servizi, nelle cure e nella prevenzione, dall’altro profondo disagio sociale e personale. La ridefinizione delle piante organiche delle Asl del Salento, cosi’ come definite dalla giunta regionale, significhera’ la perdita di circa 400 posti di lavoro, di cui 150 solo nella Asl di Lecce. Tutto questo stride fortemente con la nota battaglia per l’internalizzazione evidentemente usata in maniera strumentale e propagandistica dal centrosinistra pugliese e con l’obiettivo della riorganizzazione ospedaliera e del sistema sanitario in generale che e’ quello di rendere più efficienti ed omogenei sul territorio i servizi sanitari. Non ci sembra, a giudicare dal caos, dalle incertezze contabili e gestionali, dalla mancata realizzazione di servizi alternativi sul territorio,contestuali alla chiusura dei presidi sanitari pre- esistenti, che il piano Fiore vada in questa direzione. Piuttosto, ci sembra una grande ipoteca sulla salute dei pugliesi”.

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