Casarano è uno dei primi comuni a livello provinciale ad essere stato inserito nell’elenco ministeriale per l’attivazione del “nuovo” Sportello unico delle attività produttive (Suap).

Il regolamento statale, approvato nel settembre 2010, prevede che, a partire dal prossimo 29 marzo, i Suap dei Comuni accreditati presso il Ministero per lo Sviluppo opereranno esclusivamente in modalità telematica. Per i Comuni non inseriti nell’elenco ministeriale, la gestione del Suap passerà nelle mani della Camera di commercio.
Da martedì prossimo, 29 marzo 2011, il Comune di Casarano potrà ricevere la Segnalazione certificata di inizio attività tramite posta elettronica certificata.
Il Suap costituisce l’unico punto di riferimento per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l’esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi, ivi compresi i procedimenti relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, cessazione o riattivazione delle attività, inclusi quelli di tipo urbanistico ed edilizio.
«Grazie al Suap – dice l’assessore alle attività produttive Francesco Fersino – gli imprenditori disporranno di uno sportello telematico per avviare o sviluppare un’impresa e ricevere tutti i chiarimenti sui requisiti, la modulistica e gli adempimenti necessari. Ciò permetterà l’abbattimento dei tempi di attesa, garantendo la conclusione delle pratiche in tempi rapidi e certi, anche perché, grazie al Suap, l’imprenditore ha il vantaggio di rivolgersi ad un unico ufficio».
Attraverso il Suap, che diviene l’unico interlocutore per l’impresa, viene assicurata all’utente una risposta telematica unica e tempestiva, per conto di tutti gli uffici comunali o di altri enti pubblici coinvolti nel procedimento, come, ad esempio, Provincia, Asl e Vigili del fuoco.
Nell’ottica della dematerializzazione, il Suap opera esclusivamente in modalità telematica, ricevendo le pratiche tramite la posta elettronica certificata (Pec), all’indirizzo comune.casarano.le@pec.rupar.puglia.it.
La ricevuta rilasciata dal Suap costituisce titolo autorizzatorio per l’esercizio dell’attività.
Tutti gli atti istruttori e i pareri tecnici richiesti sono comunicati in modalità telematica dagli organismi competenti al responsabile del Suap, che provvederà ad emettere l’esito finale dell’istanza con ricevuta di accettazione o diniego.
«Le amministrazioni locali – aggiunge il sindaco Ivan De Masi – purtroppo non hanno il potere di risolvere la crisi occupazionale ed economica che continua a mietere le sue vittime in questo territorio più che altrove, ma hanno il dovere di fornire risposte rapide a chi vuole investire sul territorio. Noi non ci siamo sottratti a questo dovere e se siamo riusciti ad ottenere questo importante risultato è anche grazie all’impegno e alla competenza degli uffici comunali. Di fondamentale importanza sono stati, inoltre, il supporto tecnico e la consulenza normativa e procedurale di Area sistema. Ora, il servizio potrà assumere una valenza sovraterritoriale con la sua estensione anche agli altri comuni di Area sistema, in modo tale da gettare le basi concrete per il rilancio del territorio».