Spacciandosi per “Gigi Rizzo” chiedeva soldi per pubblicità, truffando diversi negozianti di Lecce, smascherato e denunciato dagli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Lecce. Si tratta di P.G., quarantenne leccese. Astuto il modus operandi del truffatore.

Con fare molto affabile, distintamente vestito, l’uomo si presentava come “Gigi Rizzo” e, vantando a volte conoscenze tra politici, proponeva l’effettuazione di pubblicità a mezzo cartellonistica o altro per l’attività commerciale. rilasciando sempre un’ adeguata ricevuta, a fronte dei pagamenti, che potevano oscillare tra i 60 euro ed i 200.

A volte, la presenza della sola commessa all’interno dell’esercizio commerciale, faceva si che la richiesta di denaro fosse un po’ più decisa, presentandola come un corrispettivo per prestazioni già eseguite.

La ripetitività di tali azioni, che ha comportato diversi interventi delle pattuglie di Volante e la ricezione di non meno di 7 querele, ha di fatto reso necessario un diverso approccio con i commercianti da parte dell’Ufficio Prevenzione Generale.

Sono stati quindi coinvolti negli accertamenti i Poliziotti di Quartiere, i quali, nell’espletamento della loro costante attività di vicinanza alla popolazione tutta ed ai commercianti, meglio nota come “Polizia di Prossimità”, hanno allertato tutti gli esercenti presenti nelle zone di competenza, senza nessuna eccezione.

L’indagine ha portato all’identificazione di P.G., persona già nota per precedenti episodi di truffa. Nel corso dell’estate, infatti, il 40enne era stato raggiunto da un’altra denuncia per fatti analoghi. Si era infatti presentato presso diversi negozi del Centro, ed aveva offerto la possibilità di pubblicizzare la propria attività su un giornale locale, chiedendo poche decine di euro (25/30 euro), rilasciando sempre adeguata ricevuta.

Per questo motivo, P.G. venne sottoposto alla Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza.

Ieri pomeriggio, però, è arrivata la fine della storia, quando il fantomatico GIGI RIZZO si è presentato presso un negozio di via Taranto nel primo pomeriggio. Il negoziante, che aveva ascoltato con molta attenzione quanto gli avevano riferito i Poliziotti di Quartiere, ha finto di essere interessato alla cosa, ma ha chiesto, in virtù di altri impegni, di tornare dopo un paio d’ore. Nel contempo, ha contattato la Centrale Operativa della Questura ed è stato fatto appostare personale di Volante nei pressi, che è intervenuto non appena GIGI RIZZO si è ripresentato nell’esercizio commerciale.

L’uomo era in compagnia di altra persona, che lo attendeva in auto, nei confronti del quale sono in corso accertamenti volti ad accertare eventuali responsabilità.

P.G., alias GIGI RIZZO, è stato denunciato per l’ennesima tentata truffa, e la sua posizione, completa dei riconoscimenti effettuati grazie ai Poliziotti di Quartiere per tutti gli altri episodi già individuati, è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.

 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

sei + cinque =