I Consiglieri regionali PdL, Saverio Congedo e Giandiego Gatta hanno diffuso la seguente nota: “Crediamo che non si possano non cogliere le ragioni vere che hanno indotto il Sottosegretario Mantovano ed il Sindaco di Manduria Tommasino a rassegnare le dimissioni dai loro rispettivi incarichi.

Lungi dal confondersi con la linea vendoliana e neo-dalemiana dello spalancamento delle nostre frontiere a tutti ed al contrario di tutti, li ha esclusivamente animati la necessità di coniugare la sicurezza della nostra Gente con il dovere alla solidarietà ed all’accoglienza.
Certo è che l’accordo con le regioni riguarda il futuro arrivo dei profughi, invece a Manduria stanno per arrivare 2.300 tunisini clandestini, ribadiamo clandestini, in aggiunta ai 1500 già collocati e con il rischio concreto di arrivare ben oltre 4000. Peraltro, la Puglia da anni ha già un carico di tre CARA (Centro di accoglienza richiedenti asilo) e di due CIE (Centro di identificazione e espulsione) a differenza di regioni come Toscana, Veneto, Liguria, Marche che non ne hanno neanche uno.
Al di là delle collocazioni di schieramento, assumere le difese delle nostre popolazioni non è tema di strumentalizzazione, semmai è un’eccellente occasione per ritrovarsi tutti sulle ragioni della nostre comunità, magari a cominciare dal Gruppo regionale del PDL, e cioè del Partito anche di Mantovano e Tommasino”.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

dodici + due =