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Si è tenuto domenica 27 marzo alle 19 presso la Chiesa Convento dei Padri Passionisti a Novoli, il quarto degli incontri della rassegna “Dialoghi in famiglia”, organizzato dall’Associazione Campus Giovani.

Dopo Ezio Aceti, Donato Salfi e Raffaele Arigliani, l’associazione, che da anni si muove nel territorio nord salentino e novolese, coinvolgendo tantissimi ragazzi e famiglie, ha ospitato la dottoressa Mimma Piliego, medico di medicina generale, nonché presidente del Sindacato Medici Italiano – sezione di Brindisi e Presidente dell’Associazione Scienza In Vita. 
Ad aprire la conferenza è stato il Presidente dell’Associazione Campus Giovani, il giornalista Francesco De Pascalis, che ha illustrato il programma futuro della manifestazione conclusiva che ogni anno in estate si tiene a Novoli, presso il Centro Madonna di Lourdes, e che vede il coinvolgimento di molti ragazzi novolesi e non, alle prese con una settimana ricca di iniziative sociali e culturali.

La dottoressa Mimma Piliego ha effettuato un excursus sulla bioetica, toccando le radici etimologiche del termine, la nascita della bioetica come disciplina, anche universitaria e il ruolo che essa riveste al giorno d’oggi.
Un tema quanto mai attuale: se ne parla in tv, sui giornali, sul web, ma anche per strada; interessa i medici, gli avvocati e la gente comune; lo scopo quello di andare a fondo a temi che esigono un approfondimento e che dividono la popolazione, come l’aborto, l’utilizzo delle cellule staminali, l’eutanasia e altro ancora.
L’interesse per questa disciplina, come ci ha illustrato la Piliego, è nato nel 1970 con Potter, ma da scienza della sopravvivenza, trait d’union tra l’umanità e le scienze, negli anni si è evoluta, assumendo una posizione di rilievo nel dibattito pubblico, diventando, volendo ripetere le parole conclusive della dottoressa, “la disciplina che tutela l’uomo dall’uomo”.