Foto Andrea StellaDopo nove giorni di raduno, per la Nazionale Under 17 è arrivato il momento di scendere in campo: domani, infatti, gli Azzurrini di Pasquale Salerno faranno il loro esordio nella Fase Elite del Campionato Europeo allo stadio “G. Capozza” di Casarano contro la Scozia (ore 15), primo ostacolo del minitorneo di qualificazione che comprende anche le Nazionali di Repubblica Ceca e Slovacchia.

Dopo aver brillantemente superato la prima fase lo scorso ottobre, l’Italia affronterà in casa il delicato turno intermedio con la speranza di centrare la qualificazione alla fase finale della competizione prevista a maggio in Serbia. “E’ una fase questa in cui storicamente facciamo fatica – ha così esordito il tecnico Pasquale Salerno nella conferenza stampa della vigilia – perché sono tornei in cui le squadre danno tutto. La speranza è quella di ripetere l’avventura del 2009 durante la quale centrammo Europei e Mondiali, soprattutto per far acquisire maggiore esperienza internazionale ai calciatori classe 1994 così come è successo ai ragazzi del ’92. La squadra fin qui si è comportata egregiamente, il lavoro di preparazione svolto in questi mesi è stato ottimale anche grazie al prezioso aiuto del coordinatore delle Nazionali giovanili Arrigo Sacchi e del suo staff con cui stiamo cercando di ottenere il massimo nella copertura del territorio per monitorare al meglio i giovani calciatori”.  Il primo ostacolo sulla strada degli Azzurrini è la Scozia del tecnico Mathie Ross, che nella fase eliminatoria si è piazzata al secondo posto dietro la Svizzera: “E’ una squadra coriacea e forte fisicamente  – ha proseguito il tecnico azzurro – capace di abbinare alla classica veemenza agonistica delle squadre anglosassoni anche un buon tasso tecnico. Sarà certamente un test molto duro, ma se i miei ragazzi giocano come sanno fare possiamo superarli. L’aspetto che più mi preoccupa della mia squadra, non solo per domani ma per il torneo in generale, è la tenuta psicologica: se riusciamo a dimostrare in pieno il nostro valore, faremo sicuramente bene. È importante anche il calore del pubblico pugliese in cui confido molto, nella speranza che ci possa dare quella carica in più per centrare questo prestigioso traguardo”.
Domani, ad assistere all’esordio dell’Italia, ci saranno anche il vice presidente federale e presidente del Club Italia Demetrio Albertini e il coordinatore delle Nazionali giovanili Arrigo Sacchi, attesi sulle tribune dello stadio “Capozza”.  
La gara sarà diretta dal fischietto israeliano Liran Liany, coadiuvato dagli assistenti Dvir Shimon, israeliano, e dal bosniaco Adnan Alispahic. Nell’altra gara del girone, in programma allo stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò si affrontano Repubblica Ceca e Slovacchia (ore 15).

Questi gli Azzurrini a disposizione del tecnico federale:

Portieri: Cragno (S. Michele Virtus), Lezzerini (Fiorentina);
Difensori: Akrapovic (Reggina), Cianci (Reggina), Conti (Atalanta), Murru (Cagliari), Piana (Sampdoria), Rugani (Empoli);
Centrocampisti: Capezzi (Fiorentina), Emmanuello (Juventus), Fornito (Napoli), Gatto (Torino), Piredda (Cagliari), Tassi (Brescia), Verre (Roma);
Attaccanti: Abbracciante (Parma), Gragnoli (Ascoli), Maggio (Stoccarda).