Dopo la prima prova stagionale, materializzatasi al ”1° Rally Ronde della Ciociaria” – andato in scena nei giorni scorsi a Frosinone – il 31enne driver leccese Fabrizio Mascia, rappresenterà i colori della Scuderia “Salento Motor Sport” di Ruffano (Le), al “15° Rally dei Castelli Romani”, in programma il 5 e 6 marzo prossimi a Frascati (Rm), manifestazione

valevole per il Challenge 7ª Zona  ma anche per i Trofei Renault: Clio R3 – Twingo R2 – Corri con Clio N3.in programma lo scorso weekend.
Sempre a bordo della sua Clio RS Light, Mascia sarà affiancato dall’altro leccese, il 33enne Giorgio Caroli, in una delle prove più probanti della stagione.
La vera novità, dell’imminente primo impegno targato Challenge 7ª (manifestazione in cui saranno inserite anche per quest’anno, ben tre date salentine: 17° Rally Città di Casarano, 45° Rally del Salento e 3° Rally dei 5 Comuni), è rappresentata dalla inaspettata decisione di approdare in A7, abbandonando così l’N3.

«Non avrei mai immaginato di dovermi iscrivere in A7 – esordisce Mascia – la N3 è sempre stata, infatti, la massima espressione di competitività per le Clio RS; non a caso i migliori, driver schierati ai nastri di partenza su Clio RS, corrono proprio in N3. Se ci penso mi sembra quasi di abbandonare a metà, una sfida personale già intrapresa con i migliori; purtroppo però le nuove normative della Commissione Sportiva Automobilistica Italiana (Csai) mi hanno praticamente costretto ad attuare questo sostanziale cambiamento. Fino allo scorso anno, infatti – prosegue Mascia – il Challenge si poteva vincere conquistando il massimo punteggio nella propria Classe. Adesso però, la Csai ha pensato bene di cambiare regolamento, e terrà conto solamente del miglior punteggio conseguito nel Gruppo, quindi ad esempio proprio nel Gruppo N, bisognerà duellare anche al cospetto delle Mitsubishi, presenti in N4, una lotta totalmente impari per le N3, per non parlare poi degli equipaggi schierati rispettivamente in N2 e in N1: questo, significa praticamente iniziare una stagione senza poter ambire proprio a nulla. Da queste considerazioni e dopo una lunga e tormentata riflessione, ho deciso di passare alla A7, la quale resta la massima cilindrata possibile, per poter ambire ad imporsi nel Gruppo A. Questa decisione – conclude Mascia – ha efficacia immediata, già a partire dal “Castelli Romani” in quanto i punteggi ottenuti in gruppi diversi non sono cumulabili, quindi bisogna disputare tutta la stagione nella stessa classe. Praticamente l’inizio di una nuova avventura».
L’equipaggio Mascia-Caroli, si schiererà al ”15° Rally dei Castelli Romani”, con il numero 35.

Al Castelli Romani, si conteranno undici Prove Speciali, disegnate su un percorso che si snoderà in due giorni di sfide. Percorso che subirà, come innanzi accennato, alcune variazioni logistiche: non verrà riproposta la prova di Capranica, ritenuta troppo veloce, mentre é stato inserito, al sabato, il terzo  passaggio al Tuscolo, avendo così un maggiore coinvolgimento da parte del territorio di Frascati. Il totale della distanza di gara sarà di 454,350 chilometri, dei quali 74,400 cronometrati. Quartier generale sarà proprio la città di Frascati: dalla consegna del Road Book, al quartier generale, alla partenza/arrivo, sino ai riordinamenti, il centro più importante dei Colli Albani, il 5 e 6 marzo diverrà una vera e propria capitale dei rallies.

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