Per un’ora, dalle 20.30 alle 21.30 di sabato 27 marzo, piazza S. Oronzo, il salotto della città, resterà al buio. Anche il capoluogo salentino, infatti, ha aderito all’ultima edizione dell’evento mondiale del Wwf Earth Hour.

Si tratta del più grande evento globale che riunisce cittadini e comunità di tutto il Pianeta nella lotta ai cambiamenti climatici.
Earth Hour, giunto oramai alla quarta edizione, è partito da Sydney nel 2007 con il coinvolgimento dei suoi 2,2 milioni di abitanti. In tre anni è diventata un movimento globale in grado di unire centinaia di milioni di persone in 128 Paesi e oltre 4600 città in tutto il mondo per l’unica cosa che abbiamo davvero in comune: il Pianeta.
L’obiettivo del 2011 è quello di coinvolgere un numero ancora maggiore di Istituzioni, cittadini e aziende e andare ”Oltre l’ora” prolungando l’impegno attraverso più azioni, a parte dunque lo spegnimento delle luci: una scuola che installa pannelli solari sul tetto, un Comune, come quello di Lecce, che realizza piste ciclabili, un Governo che si impegna a proteggere una foresta, una famiglia che sceglie l’energia rinnovabile o che rinuncia all’auto un giorno alla settimana. Ogni azione, piccola o grande che sia, ha importanza.
In Italia saranno numero i monumenti storici che resteranno al buio. In piazza S. Oronzo, ad attendere il count-down per lo spegnimento delle luci, a partire dalle ore 20.15 ci sarà il sindaco di Lecce, Paolo Perrone

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