I carabinieri della compagnia di Casarano, hanno sequestrato in seguito ad un’attività di controllo sul territorio, nove impianti foto-voltaici di potenza complessiva pari ad oltre 6 Mwp.

I pannelli in costruzione, occupavano 13 terreni contigui per un totale di 302.262 mq, di proprietà di un 62enne di Collepasso, che è stato denunciato, assieme ad altre undici persone: nove, sono i componenti della famiglia dell’uomo (la moglie, quattro figli con i rispettivi conviventi), ma anche il curatore amministrativo delle pratiche e il direttore dei lavori, sono stati indagati.

L’accusa è di falso ideologico e materiale, abuso d’ufficio e violazioni di un decreto legislativo nazionale e di una legge regionale. Le forze dell’ordine infatti, notati gli impianti e richieste le autorizzazioni, si sono accorti che i fogli presentati erano stati falsificati.
Non era stato quindi seguito alcun iter burocratico prima nazionale e poi regionale, per ottenere i permessi per la costruzione degli impianti.

Quello che ne sarebbe risultato, senza l’’intervento preventivo dei carabinieri, sarebbe stata la realizzazione di un vero e proprio impianto industriale che avrebbe prodotto energia illegalmente e che avrebbe interessato ricavi milionari.

La mancata autorizzazione da parte della Regione, non ha quindi accertato se la costruzione dell’impianto poteva rispettare o meno le normative in materia di tutela dell’ambiente, del paesaggio e del patrimonio storico-artistico.

Le indagini adesso continueranno per accertarsi l’effettivo coinvolgimento di tutte le persone denunciate e se il nucleo familiare, lavora per qualche azienda più grande.