La cultura fa festa dal 17 al 19 marzo. Per tre giorni i padiglioni della Fiera del Salento ospitano eventi letterari e discussioni sui temi attuali del vivere. Il festival sarà inaugurato, non a caso, proprio nel giorno in cui l’Italia celebra i 150 anni della sua Unificazione.

“Fatta l’Italia, facciamo gli italiani” è la traccia che ispira il festival della Cultura che si interroga sul profilo dell’Homo italicus con storie, miti e pensiero in 150 anni. Un tributo alla cultura italiana di oggi e di ieri.
La fiera, si svolgerà a Galatina, indiscusso teatro fieristico salentino. A tal proposito, durante la conferenza stampa di questa mattina, è intervenuto, nei panni di conduttore della presentazione, Marco Renna che ha spiegato: “Galatina è il centro fieristico più attrezzato, la sua è inoltre una posizione favorevole, crocevia del salenti con i suoi 30.000 abitanti, molto popolosa quindi e produttrice di cultura. Per questo ci è sembrato naturale scegliere Galatina per la realizzazione di un evento di alto profilo culturale. Non siamo mai sazi di cultura, di letteratura, di arte, ogni occasione è un occasione in più. Questo festival ha inoltre una forte valenza educativa; in un periodo in cui paradossalmente chi fa scandalo ha fortuna, io credo sia importante far capire ai giovani che c’è la possibilità di crescere, di puntare in alto. In un epoca in cui ci stiamo diseducando ai valori, in cui tutti trovano scorciatoie noi teniamo alta la cultura in contrapposizione alla vergogna. “
Insieme al giornalista Renna, la presenza indiscussa del sindaco di Galatina Giovanni Carlo Coluccia, che ci parla della fiera come una: “Celebrazione di storia passata, ma con la certezza che quei valori devono essere declinati all’oggi”-continua il sindaco Coluccia- “l’amore per la patria, per la propria terra, l’abnegazione; bisogna essere scevri dai preconcetti, gli errori del passato devono aiutarci a capire che non devono ripetersi più”.
Importante presenza anche quella di Gianni Scognamillo, presidente della Fiera di Galatina, che ha curato l’organizzazione dell’evento. Secondo il presidente Scognamillo: “La fiera non può essere un contenitore di esposizioni,ma una ricostruzione storica significativa e profonda.
Abbiamo incentrato la fiera sul tema dell’identità nazionale, di modo che la cultura divento l’occasione per ritrovarsi accomunati da un sentimento comune.”
La direzione artistica della fiera è stata affidata a Raffaele Sirsi, ideatore della Città del Libro nel 1995.
L’inaugurazione si terrà giovedi 17 marzo a Galatina; il taglio del nastro con le Autorità Internazionali è previsto alle ore 16.00, per poi proseguire nelle tre giornate con un ampio e ricco calendario di incontri, laboratori, recital e dibattiti.

ATTENZIONE: i commenti non sono moderati dalla redazione, che non se ne assume la responsabilità. Ogni utente risponderà del contenuto delle proprie affermazioni.