“Grazie all’iniziativa del ministro Fitto che ha tirato fuori dai cassetti e dal pantano il raddoppio della statale 275 Maglie – Leuca, hanno vinto il Salento e il buongoverno”. Lo dichiara in una nota il coordinatore provinciale del Pdl di Lecce, Sen. Cosimo Gallo, che spiega: “Questa mattina l’incontro convocato da Fitto al ministero per i Rapporti

con le Regioni e al quale hanno partecipato anche il Presidente Vendola e il Presidente della Provincia di Lecce, Gabellone, è stato risolutivo per trovare l’accordo: la strada da Maglie a Leuca si farà tutta a 4 corsie, tranne che negli ultimi 6 chilometri. Un’opera per la quale il ministro va ringraziato sia per l’impegno profuso (fu lui da Presidente della Regione nel 2004 a finanziarla con i primi 152 milioni di euro ed è stato lui, da Ministro ha reperire ulteriori 136 milioni di euro tramite il Cipe) sia per il positivo clima di collaborazione istituzionale avviato con la Regione Puglia. Dopo 6 anni, tra qualche mesi finalmente potrà essere conclusa la gara e saranno avviati i lavori”.

“L’intesa sulla 275 sancisce il successo della buona politica, quella politica, cioè, che responsabilmente sa guardare al bene di tutto un territorio”.
È quanto dichiara il consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero, intervenendo sull’intesa raggiunta, nella giornata odierna, a Roma, per la realizzazione della statale 275, che collega Maglie a Santa Maria di Leuca.
“I troppi tira e molla sulla Maglie – Leuca  –  prosegue Buccoliero  –  avevano dato l’impressione che la politica avesse abdicato dal suo ruolo fondamentale, quello, cioè, di guardare agli interessi del territorio, alla sicurezza dei suoi abitanti e alla valorizzazione delle sue risorse.
Fortunatamente, l’intesa raggiunta oggi a Roma dimostra come ci possa essere spazio per la collaborazione positiva e concreta tra le diverse parti, se lo sguardo resta fisso al bene comune e non all’interesse particolare. Non dimentichiamo, infatti, che la politica ha, tra i suoi ruoli primari, proprio quello di riuscire a ‘fare mediazione’.
Quella che oggi è considerata la strada della morte sarà presto una statale moderna, che farà della sicurezza stradale un valore concreto. È ciò che realmente conta, al di là delle vecchie e sterili polemiche, che nulla mai hanno aggiunto al confronto, rischiando, anzi, di polverizzare importanti finanziamenti.
È questa intesa tra le parti il vero risultato positivo – conclude Buccoliero – il successo di tutto un territorio, che non può continuare a rinunciare ad un’infrastruttura di fondamentale importanza in termini di sicurezza e di sviluppo”

Il consigliere regionale del PDL Saverio Congedo ha diffuso la seguente nota:“Il compromesso raggiunto ad iniziativa del Ministro-Fitto sul progetto di raddoppio e di ammodernamento della SS.275 Maglie-Leuca, chiudendo un lungo e rovinoso contenzioso che non avrebbe dovuto nemmeno sorgere, costituisce comunque un prezioso risultato in presenza del rischio concreto ed imminente di perdita del finanziamento, che avrebbe affossato probabilmente per sempre la soluzione di un problema che incombe sulla sicurezza nostra e dei nostri ospiti.
Se la politica è (come è) l’ ‘arte del possibile’, è anche una pagina di buona politica”

“Ringraziamo il ministro Raffaele Fitto per aver assunto l’iniziativa di convocare l’incontro odierno che ha consentito di sbloccare il contenzioso, i finanziamenti e la realizzazione del raddoppio della SS 275 Maglie – Leuca, opera attesa da tutto il Salento da troppi anni”.
Lo dichiarano in una nota i consiglieri regionali salentini del centrodestra Rocco Palese, Antonio Barba, Andrea Caroppo, Erio Congedo, Roberto Marti, Mario Vadrucci. “Allo stesso modo – aggiungono – ringraziamo da parte di tutti i cittadini del Salento anche gli altri esponenti istituzionali coinvolti nella realizzazione dell’opera, nella certezza che il clima di collaborazione e dialogo, come dimostrano i fatti di questi giorni, stia portando a risultati estremamente positivi per il nostro territorio.
La strada si farà tutta a quattro corsie tranne che per un piccolissimo ultimo tratto di 6-7 chilometri. Al ministro Fitto va dato atto di aver voluto fortemente quest’opera strategica per il Salento, finanziandola con complessivi 288 milioni di euro prima da Presidente della Regione, poi da Ministro. Oggi il Salento tira un sospiro di sollievo. Presto apriranno finalmente i cantieri”.

Ugo Lisi: Esprimo la massima soddisfazione per l’accordo istituzionale grazie al quale si risolverà definitivamente la stucchevole questione inerente al raddoppio della S.S. 275 Maglie-Leuca.
I cittadini del Salento, grazie anche alla concretezza del Ministro Fitto, potranno finalmente fruire di un’arteria stradale che non soltanto aumenta la sicurezza, ma diventa vero e proprio volano di sviluppo in un momento decisivo per la storia economica del nostro territorio che, con la ripresa dopo la gravissima crisi, sarà pronto a giocarsi una carta decisiva di crescita.

On. Vincenzo Barba: Tanto tuonò che piovve!!! Quando la politica prende il sopravvento sull’inutile dialettica i risultati non possono che essere condivisi.
È stato quasi naturale prendere atto che l’ampliamento della 275 fosse il risultato di un accordo che metteva da parte inutili e dannose lungaggini burocratiche.
Di certo questo Governo si è come al solito contraddistinto per concretezza progettuale e non appena la Regione Puglia gli è venuta a ruota, mettendo alle spalle insane interpretazioni ambientaliste, è risultato ovvio che si raggiungesse questo eccezionale risultato.
È un altro Salento quello che viene disegnato all’indomani dell’approvazione dell’ampliamento di questa arteria.

Pasquale Gaetani:Per chi come noi da anni e anni si è sempre battuto per la realizzazione della madre di tutte le infrastrutture salentine, oggi è veramente un giorno da ricordare, poiché si è finalmente passati dalle polemiche ai fatti.
In questa grande giornata non possiamo non ricordare, insieme agli artefici istituzionali che l’hanno promossa e finanziata, le tante associazioni e i tanti comitati (a cominciare dal Comitato Quattro Corsie e del suo Presidente Biagio Ciardo) che sono stati quotidianamente in grado di raccogliere le istanze dei cittadini che finalmente vedranno una politica più a misura degli interessi generali e meno ancorata alla sterile polemica politica.

Una nota del Consigliere regionale Pdl, Mario Vadrucci. “A proposito del finanziamento della Statale 275 Maglie-Leuca, esprimo viva gioia per questo importante risultato raggiunto oggi. Finalmente l’Anas potrà chiudere la gara, appaltando l’opera.
Ciò comporterà un indubbio beneficio per tutto il Salento, non solo dal punto di vista della sicurezza stradale ma anche economico, con un evidente ritorno occupazionale per le imprese che saranno interessate ai lavori. Inoltre, il fatto che la SS 275 non si fermi a San Dana ma prosegua fino a Leuca, senza però in alcun modo intaccare la bellezza paesaggistica di quel tratto di strada del Capo di Leuca, mette d’accordo sia le legittime ragioni di chi, come noi, insieme alla Provincia di Lecce, fin dal primo momento si batte perché quest’opera venga realizzata, avendo a cuore principalmente la sicurezza stradale e i benefici per le aziende e per l’economia del territorio, sia le ragioni della Regione Puglia e delle associazioni ambientaliste, anche di quelle più ‘barricadere’ che certo non hanno contribuito ad accelerare il cammino di questo importante compromesso raggiunto oggi.
Tutto ciò, bisogna dire, è reso possibile dalla lungimiranza del Ministro Raffaele Fitto, principale protagonista di questa riuscita, al quale va la nostra gratitudine insieme a quella di tutto il Salento che da oggi potrà essere un poco più orgoglioso della propria viabilità”.

“Quello del dialogo, della collaborazione istituzionale, del mettersi tutti intorno allo stesso Tavolo per il bene del territorio, è un terreno che avremmo sempre voluto e sul quale finalmente anche altri ci hanno raggiunto. L’accordo sul raddoppio della SS 275 ne è l’ennesima prova. Continuiamo così”.
Lo dichiara il deputato salentino del Pdl, Luigi Lazzari. “Ci auguriamo – prosegue l’On. Lazzari –  che dialogo e collaborazione continuino. Noi abbiamo dialogato e continuiamo a dialogare con tutti coloro hanno a cuore scelte concrete e positive”.

“E quindi uscimmo a riveder le stelle”. Salvatore Capone, Segretario provinciale del PD di Lecce, affida ai versi di Dante Alighieri il suo commento sull’accordo siglato oggi a Roma sui lavori per la ss275.
“Termina l’inferno in cui erano piombati, da fin troppo tempo, i lavori di ammodernamento della Maglie-Leuca. L’accordo sottoscritto oggi a Roma rappresenta l’atto culminante dell’impegno della Giunta regionale e del Partito Democratico, che attraverso il lavoro profuso dalla Vicepresidente regionale Loredana Capone, dall’Assessore Guglielmo Minervini e grazie alla tenacia dimostrata negli anni da tutti i livelli Istituzionali del PD in questa difficile battaglia, sono riusciti a garantire che la ss275 vedesse finalmente la luce, garantendo comode e sicure condizioni di viabilità per raggiungere il Capo di Leuca e riuscendo al contempo a preservare intatta la bellezza mozzafiato dell’estremo lembo del Salento e dell’Europa”.
“Con un passo indietro delle strumentalizzazioni e due passi avanti del buonsenso, si chiude finalmente questa annosa vicenda. Ora, l’auspicio è che si riesca al più presto ad avviare i lavori, con la conseguente boccata d’ossigeno anche per l’occupazione”. Ma la grande soddisfazione del Partito Democratico” conclude Capone “è che tutto ciò avverrà senza deturpare la vera ricchezza del nostro Salento, il paesaggio, con inutili mostruosità, come l’inutile follia di voler portare le 4 corsie fin nel cuore del Mediterraneo o quell’insensato viadotto di San Dana, che ad un certo punto sembrava ci si volesse a tutti i costi ostinare a costruire”.

“Meglio tardi che mai!” Afferma l’on. Raffaele Baldassarre “Finalmente una decisione nell’ottica della condivisione dopo lunghi anni in cui il Governo regionale ci ha abituato solo e soltanto ad una serie interminabile di schermaglie con il risultato finale che l’iter per l’ampliamento della bisettrice stradale salentina giunge a compimento con notevole ritardo rispetto alle esigenze di sicurezza e sviluppo del territorio.
Finalmente è giunta l’ora di vedere anche il bicchiere mezzo pieno e non soltanto quello mezzo vuoto fatto della mesta considerazione che anche in presenza delle risorse economiche individuate dal Governo si litigava persino sull’aria fritta.
Speriamo che il prossimo intervento che effettueremo sarà quello all’indomani della cantierizzazione dei lavori e della posa della prima pietra, concentrando i nostri sforzi su tematiche concrete e mettendo da parte il gusto barocco del Governatore di incartarsi dialetticamente su ogni vicenda.”

Secondo la Capone “dopo tanti anni è stata finalmente risolta per il nostro territorio la questione annosa della 275 con un’intesa che mette in equilibrio l’esigenza di fare la strada con quello di rispettare il paesaggio e di realizzare un’opera moderna, in sicurezza, che faccia godere della bellezza dell’ambiente. Sono state accolte le richieste della Puglia: la politica fa un passo in avanti per il bene del territorio”.

Il Capogruppo alla Provincia de “La Puglia Prima di Tutto” Mino Miccoli, esprime, anche a nome  dei Consiglieri che rappresenta, grande soddisfazione in ordine all’accordo raggiunto ieri a Roma sulla S.S. 275 in cui, grazie al Ministro Fitto e alla collaborazione degli altri partecipi a quel tavolo, si è scritta una delle più belle pagine di politica degli ultimi 20 anni, nell’interesse della collettività e del nostro territorio a cui, indubbiamente, quell’opera porterà sviluppo e benefici.
Un ringraziamento doveroso oltre che al Ministro per i Rapporti con le Regioni, a nome del mio Gruppo esprimo anche al Presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, che ha sempre profuso in questo periodo il proprio sforzo teso al componimento bonario della vicenda e alla messa in cantiere quanto prima di quella strada che non potrà non essere altresì un ottimo strumento di ripresa delle imprese e dei loro dipendenti che a quei lavori saranno interessati, oltre che di una ricaduta di circa 200 mln di € su tutto il territorio provinciale e sulla sua economia.

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