Senza sosta la lotta alla merce contraffatta. Le ultime verifiche dei carabinieri di Galatone, iniziate nei giorni scorsi e che hanno già portato alla denuncia a piede libero, il 18 marzo scorso, di un 32enne del posto, sequestrando nell’occasione 19 telefoni cellulari di vari modelli, hanno portato

 

oggi un’altra denuncia a piede libero. Nei guai è finito un 20enne galatonese, accusato di ricettazione, truffa e introduzione nello stato e commercio di prodotti falsificati. Anche il 20enne aveva inserito, su un noto sito di vendita online, un annuncio di vendita di cellulari, e per questo motivo i militari hanno fatto irruzione anche nell’abitazione del giovane, dove nell’appartamento, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 33 telefoni cellulari di vari modelli e note marche, 6 caricabatterie, 9 cavetti usb, 6 auricolari di cui tre aventi marchio di una nota casa di telefonia, 163 batterie di cellulari, 5 cd per configurazione telefoni cellulari, verosimilmente di provenienza asiatica.

Stando alla ricostruzione dei carabinieri, il giovane li voleva vendere tramite annunci su internet, ma senza autorizzazione e utilizzando, sul sito, un nome falso.
Lo diranno le indagini se fra i due episodi possa esserci qualche legame.