Imbratta i muri della scuola e mette le foto su facebook, identificato e denunciato dalla polizia. Tutto è iniziato quando nella mattinata una volante del Commissariato di Gallipoli transitando nei pressi di Piazza Carducci, notava sui muri dell’edificio scolastico che si affaccia sulla piazza diverse scritte

a caratteri cubitali, alcune delle quali di contenuto offensivo nei confronti degli stessi tutori dell’ordine, effettuate probabilmente durante la notte con vernice spray di colore blu.
Le attenzioni degli agenti si indirizzavano subito verso un gruppo di ragazzi di Gallipoli, che soprattutto nelle ore serali e notturne, trascorre il loro tempo sul piazzale antistante la scuola, creando disturbo ai residenti, che più volte hanno anche segnalato il verificarsi di atti vandalici.
Gli investigatori decidevano di effettuare anche una ricerca sui profili di alcuni di loro presenti su Facebook, constatando con stupore  che molti riportavano immagini di quattro ragazzi in posa davanti alle scritte suddette, con in mano delle bombolette spray e la chiara espressione di chi vuole farsi vanto di un’impresa da poco compiuta.
Alle foto seguivano commenti di autocompiacimento e di plauso sia da parte loro che di altri “condividenti”. Le immagini ed i testi rimanevano in rete solo qualche ora, venendo poi cancellati quando ci si rendeva conto che la diffusione rischiava di disvelare l’identità degli autori, come poi è avvenuto.     
Individuati e condotti in questi uffici in compagnia dei loro familiari, essendo minorenni, dopo alcune iniziali esitazioni, posti di fronte all’evidenza dei fatti, fornivano una ricostruzione dell’accaduto che consentiva di identificare nell’amico 17enne D.R.A., denunciato nel gennaio scorso da quest’ufficio per danneggiamento aggravato, l’autore materiale delle scritte, che veniva denunciato all’autorità giudiziaria minorile per danneggiamento aggravato

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