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Tornano a Roma i “Ritratti di Santi”. uno dei momenti più rappresentativi della vita del MEC, il Movimento Ecclesiale Carmelitano. Oltre un centinaio, scritti da Padre Antonio Maria Sicari, teologo carmelitano e fondatore del MEC, i “Ritratti di Santi” hanno in questi diciannove anni di storia

di movimento tracciato un vero e proprio itinerario di fede che il MEC propone ogni anno – in molte città italiane e straniere – durante il tempo di Quaresima. Un particolare “itinerario quaresimale” pensato – in preparazione della Pasqua – per imparare a contemplare il volto dei santi, la loro vocazione e la loro missione nella Chiesa e nel mondo; un’inedita e singolare iniziativa ecclesiale diventata, ormai, uno dei punti fermi del Movimento Ecclesiale Carmelitano.
Ieri sera a Roma, nella splendida chiesa carmelitana di Santa Maria della Vittoria, l’attore e regista Giulio Base ha dato voce alla vita di Chiara Luce Badano, la giovane proclamata beata nel 2010 nel Santuario del Divino Amore, che ebbe un intenso rapporto con Chiara Lubich, la fondatrice del movimento dei Focolari al quale apparteneva, e che morì in tenera età a causa di un grave tumore.
È il sesto anno consecutivo che l’attore partecipa a questa iniziativa e anche quest’anno si è emozionato lui stesso a leggere questa figura di santità. «Dietro la vita di ogni santo o santa – ci ha rivelato Giulio Base – c’è una storia unica dalla quale noi possiamo sempre imparare. È per me una fortuna per me riuscire a imparare ancora qualcosa di più». 

 

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