Nell’immaginario collettivo, vengono definite le ragazze con i pom-pon, ma il che-erleading è lo SPORT più praticato negli Stati Uniti con oltre 4 milioni di atleti.
L’altezza? Non è un problema. Il peso? Neppure. L’età minima? 7 anni. L’età massima? 99.

<<non servono particolari caratteristiche fisiche per praticare il cheerleading – assicurano i nostri Coach Nazionali Federali Tiziano e Vanessa – nelle coreografie esistono vari ruoli e ce né uno sia per chi è più mingherlino sia per chi ha qualche chilo in più. Il principio è semplice: serve l’apporto di tutti, altrimenti la piramide cade>>. La tentazione di paragonarle alle veline è forte. Anni di cinema americano non hanno reso un gran servizio alle Cheerleader: ochette sgambettanti, ragazze pom-pon, fenomeni da discoteca….ecc. Si, è vero, negli usa vederle agitare in un palazzetto o in uno stadio è uno spettacolo comune. In Italia c’è ancora chi si chiede cosa ci facciano in mezzo al campo, tra un tempo e l’altro, quando tutti sono ansiosi di vedere rico-minciare la partita.

PIRAMIDI UMANE Da un paio d’anni però anche nel nostro Paese c’è chi sta cercando di andare oltre gli stereotipi, dando a quest’attività tutti i crismi per essere considerata uno SPORT. Nel 2009 è nata in Italia la Federazione Italiana Cheerleading e sono già un centinaio le associazioni e i Team-Scolastici che si sono formate da Bolzano sino in Sicilia. Le squadre hanno partecipato a varie manifestazioni sportive ed eventi tra i quali citiamo: Mondiali di pallavolo, incontro di rugby Italia-Argentina, mondiali di Beach-Volley a Roma, Motomondiale Moto GP, Superbowl, Internazionali di Baseball, “Partita del Cuore” nazionale Cantanti vs Piloti di F1 a Modena.

<<Attraverso la pratica del Cheerleading – spiega ancora il nostro Coach Tiziano –  cerchiamo di far prendere alle ragazze la consapevolezza delle proprie potenzialità, dell’importanza del lavorare in gruppo e di accettare il compagno nella sua unicità. Il nostro motto è “TUTTI PER TEAM – TEAM PER TUTTI”. Il nostro scopo è creare e seguire un gruppo affiatato dove si possano condividere sacrifici, emozioni, gioie, dolori e perché no…successi, il tutto con un denominatore comune: il “Cheerful” letteralmente: allegria, cordialità, festa, gioiosità. Molte ragazze vengono da precedenti esperienze nella ginnastica artistica o ritmica, e questo costituisce un ottima base soprattutto per quanto riguarda la parte acrobatica>>. Già, perché il cheerleading non è solo “agitare i pom-pon”. <<Anzi, quella forse è la minima parte all’interno delle coreografie – prosegue il Coach Vanessa –  i pom-pon vengono usati soprattutto negli stadi, per rendere i movimenti più visibili a chi sta sugli spalti. Oltre alla parte dance però il nostro sport ha una parte acrobatica, che è la più spettacolare>>. Piramidi umane a quattro piani, ragazze lanciate a 5-6 metri di altezza: le cheer fanno anche questo.

A Gallipoli sono attivi due gruppi scolastici: le “CHEER GOLD-STARS” Ist. Compr. 3° Polo (categoria Junior 7-15 anni) e le “CRAZY CHEER GOLD-STARS” Ist. Istr. Sup. Liceo Q. Ennio (categoria Open dai 15 nni in poi), vengono allenate da: Tiziano SCARPINA  Coach Nazionale Federale – Giudice Nazionale Federale e Selezionatore Atlete della Nazionale e da Vanessa CAMPAGNOLO Coach Federale Nazionale e Giudice Nazionale Federale. Per informazioni 347.3306510

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