300 mila euro di ricavi e circa 28 mila euro di IVA sottratti alle casse dell’Erario. Questo è il risultato di una verifica fiscale effettuata nei confronti del titolare di un bar del basso salento da parte della Guardia di Finanza.

La condotta evasiva posta in essere dal titolare dell’esercizio ha riguardato non solo la mancata presentazione delle dichiarazioni dei redditi per gli anni dal 2007, 2008 e 2009, rendendosi di fatto “evasore totale”, ma anche l’omessa istituzione e tenuta delle scritture contabili obbligatorie, probabilmente allo scopo di non lasciare traccia delle operazioni di vendita.

Tuttavia, attraverso l’esame dei giornali di fondo, ovvero il rotolo di carta termica posto all’interno del registratore di cassa su cui vengono registrati automaticamente tutti gli importi di ogni scontrino, i Finanzieri sono riusciti a ricostruire tutte le somme incassate dal titolare dell’esercizio pubblico.

I Finanzieri, inoltre, dopo un’attenta ricognizione dei locali del bar, hanno richiesto l’intervento del Servizio Igiene dell’ASL di Maglie, a seguito del quale i funzionari dell’Azienda Sanitaria in collaborazione con i Militari hanno preso la decisione di chiudere l’esercizio per le numerose carenze igienico sanitarie riscontrate.

L’imprenditore è stato altresì segnalato all’Agenzia delle Entrate per il recupero delle relative imposte.