”Nessuno poteva prevedere un afflusso cosi’ grande di immigrati, e’ stata una sorpresa”. Lo ha detto il sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano, intervenuto stamane ad un consiglio comunale straordinario a Manduria, nelle cui campagne, sulla strada per Oria e’ in allestimento una tendopoli.

In tutto il 2010, ha riferito Mantovano, sono sbarcati in Italia 27 tunisini; da gennaio ad oggi ne sono arrivati invece 18 mila.
”E’ saltato – ha spiegato – un accordo, che fino al 2010 aveva funzionato, che prevedeva un dispositivo congiunto di sicurezza che impedisse la partenza di clandestini. Il governo cerchera’ di ripristinare il prima possibile l’accordo con la Tunisia”.
”Stiamo chiedendo – ha detto – affiancamento e sostegno alla UE. Evito commenti sulle risposte avute. Dico solo che sino ad ora c’e’ stata solo la presenza di tre funzionari Frontex a Lampedusa”.
Il sottosegretario ha aggiunto che la stragrande maggioranza degli immigrati giunti in Italia quest’anno, tranne un paio di imbarcazioni delle ultime ore, e’ giunto dalle coste tunisine.
”Le coste italiane – ha detto – non hanno risentito nulla delle vicende in Libia perche’ c’e’ un conflitto in atto. Una riduzione del conflitto fa prevedere una fuga di decine di migliaia di persone, soprattutto provenienti dai paesi limitrofi, per un totale di 50 mila unita”’.
Mantovano ha sottolineato che da alcune settimane e’ stato attivato un tavolo tecnico con i rappresentanti di tutte le Regioni italiane, dell’Anci e dell’Upi per gestire soprattutto l’accoglienza dei profughi dalla Libia.
”Dei migranti irregolari si deve occupare il governo nazionale – ha aggiunto – dei possibili richiedenti asilo, cioe’ dei profughi, devono occuparsi anche le Regioni e gli Enti territoriali per ripartire la presenza in rapporto alla popolazione, all’estensione del territorio e alla presenza di centri di accoglienza nelle regioni”. L’intervento del sottosegretario ha visto anche qualche piccola contestazione di alcuni cittadini, che hanno applaudito ironicamente quando Mantovano ha annunciato l’arrivo di altri 827 migranti destinati alla tendopoli di Manduria. La contestazione e’ poi subito rientrata.
“Lo sforzo del governo – ha assicurato il sottosegretario – e’ quello di limitare i sacrifici della comunita’ di Manduria e ripartirli su tutta la comunita’ nazionale”. Mantovano ha quindi precisato che il campo di Manduria avra’ una capienza massima di 1500 unita’ e che non e’ previsto l’allestimento di nuove tendopoli in Puglia.

 

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