Sbloccare in tempi rapidi la cantierizzazione della strada regionale n.8, arteria vitale per le esigenze di un’area ad alta densità abitativa ed a spiccata vocazione turistica, da Lecce a Vernole e Melendugno.

È la richiesta rivolta al ministro delle infrastrutture dal presidente del Consiglio regionale della Puglia Onofrio Introna. In una nota inviata all’on. Paolo Romani, il presidente dell’Assemblea pugliese auspica il sollecito avvio dei lavori.
“Facciamo nostre – scrive – le preoccupazioni del sindaco di Vernole, nel sollecitare la realizzazione di un’opera essenziale per risolvere i problemi di viabilità e garantire sicurezza e fluidità del traffico in un territorio densamente popolato”.
“Confidiamo nel sollecito sblocco dei fondi Cipe per consentire la costruzione di un’arteria moderna e sicura, che certamente contribuirà all’ulteriore sviluppo di un’area a forte richiamo turistico”, fa presente Introna nella lettera invitata al ministro, responsabile anche del Dicastero dello sviluppo economico.
Da un quarto di secolo si parla della strada regionale che da Lecce raggiungerà Melendugno passando per Vernole. Da venticinque anni ritardi burocratici e vertenze giudiziarie hanno ostacolato un’opera pubblica il cui iter amministrativo si può dire definito e che è finanziata per un importo complessivo di oltre 60 milioni e mezzo di euro. Poco meno di 30 milioni sono stati erogati dal CIPE alla Regione e la quota residua è stata riconosciuta alla Puglia da un recente sentenza del TAR Lazio.
Si attende lo sblocco della somma per avviare la cantierizzazione e dotare il territorio di un’infrastruttura sicura, determinante per snellire il traffico, ma anche per offrire una boccata d’ossigeno ad una difficile situazione occupazionale.

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