Lo scenario è quello pugliese: siamo a Bari, città universitaria, luogo di incontro di studenti residenti e fuori sede, motivo di sperimentazione di vita fuori casa, senza la famiglia. I protagonisti di questa storia parlano il nostro stesso linguaggio, ci sono vicini, possiamo capirne tutte le espressioni, respiriamo il loro ambiente, lo stesso odore alcolico dei locali notturni, le feste, le manifestazioni studentesche, i centri di discussione, le pazzie con gli amici, gli amori…Sono gli anni di formazione in cui i sogni la fanno da padrone, si  ha fede nel futuro e passione per ciò che si fa, la vita ha una leggerezza bonaria che stampa sorrisi amicali tra gli studenti. È in questi anni universitari che nascono incontri che divampano nei cuori, anni che  ci segnano per sempre, con l’ambizione e la grinta che, una volta avanti negli anni, si perde per strada. Ma la  memoria ha la sua funzione di aggregazione tra ciò che siamo e ciò che siamo stati e volgendoci indietro possiamo riguardarci come alla moviola e sentire i nostri sentimenti, naufraghi alla deriva.

È quello che succede ai due protagonisti di questa storia, Giulia e Omar: lei al primo anno di università, studentessa di Biologia; lui studente di Lettere al terzo anno; lei molto cattolica, piena di sensi di colpa a causa della famiglia troppo autoritaria; lui comunista, combattivo e libero nell’animo; lei bionda, occhi azzurri, timida e riservata; lui bruno, capelli un po’ lunghi e barba, è una sorta di leader nel suo gruppo. Insieme sono un miscuglio di contraddizioni che si incontrano e alimentano la passione che in poco tempo nasce e riempie di senso le loro vite. Giulia con Omar riesce a dimenticare sé stessa e  il suo senso di colpa, Omar con Giulia si sente la vita scorrere dentro come mai prima. Tuttavia la spensieratezza non ha un lungo destino: un treno in corsa se la porta via con il loro primo viaggio d’amore. Omar e Giulia sono di nuovo scaraventati nei due loro mondi opposti, soli… Ma ci sono anni che passano e poi per caso, dietro l’angolo, inaspettato, il sentimento è pronto a rivivere, anche per un attimo, in due sguardi che si incrociano…E sembra che la vita, in quel momento, renda indietro il suo più bel dono.
La Cambusa è un caso editoriale: pubblicata nel 2006 da una piccola casa editrice pugliese, ha avuto largo successo tra i lettori.

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