E’ giunto al secondo anno il progetto “Sport e Cultura” avviato dall’Università del Salento  che, sul modello dei college anglo-sassoni ed in linea con il programma proposto dal Ministero della Pubblica Istruzione e dal CONI, intende coniugare l’attività sportiva con l’impegno di studio e di approfondimento culturale dei giovani.

Nello specifico l’Ateneo salentino partecipa con propri docenti e studenti (ai vari livelli: tecnico e dirigenziale) alle iniziative sportive di una storica Associazione dilettantistica locale (lo Sport Club Juventina Lecce).
Sin dalla sua nascita il progetto ha ricevuto l’apprezzamento del presidente della FIGC Puglia, Vito Tisci, che ha inteso assegnare delle borse di studio ai due migliori studenti/atleti bianconeri della stagione sportiva 2009/10. «Colpisce la particolarità di questo progetto –  ha dichiarato Tisci – ossia il voler coniugare studio e sport: da un lato, la progettazione del futuro, dall’altro, la formazione psico-fisica. Vogliamo perciò premiare lo studente e lo sportivo, che è riuscito a eccellere in entrambi i ruoli, grazie ai sacrifici personali».
La cerimonia di consegna, coordinata da Silvia Patruno e Ludovico Malorgio, si terrà mercoledì 9 marzo, ore 10.30, nella Sala Conferenze dell’Ateneo, alla presenza del Rettore Domenico Laforgia, con la partecipazione, tra gli altri, dell’ex centrocampista del Milan Demetrio Albertini (attuale Vice-Presidente della F.I.G.C.), del campione del mondo ’82 Giancarlo Antognoni  e naturalmente di tutto lo staff tecnico della Juventina.
Nella stessa occasione, sarà anche consegnato il Premio “Attilio Adamo” per il Settore Giovanile che è stato assegnato a Mino Favini, Responsabile del Settore Giovanile dell’Atalanta.  A consegnare il premio Pasquale Salerno, c.t. della Nazionale under 17  (vincitore della I edizione) ed il figlio di Attilio Adamo, Stefano  (Preside della Facoltà di Economia ed attuale Presidente della Juventina) .