Il Governo nazionale si fermi con i decreti sul federalismo. I 425 milioni di euro da destinare ai trasporti che le regioni portano a casa con l’approvazione decreto sul federalismo fiscale regionale addolciscono la pillola, il dolore resta soprattutto per le regioni del Mezzogiorno.

Il sud sarà penalizzato, aumenterà la pressione fiscale e spaccherà l’Italia in regioni ricche e regioni povere, tra territori del sud e territori del nord, se il Governo nazionale non rivede i decreti sul federalismo.
Ripristinare le risorse per i trasporti che la finanziaria aveva eliminato, è sicuramente una boccata d’ossigeno per i servizi di trasporto pubblici che erano a rischio collasso, ma c’è dell’altro a tormentare e a togliere fiato alle regioni del sud, la sanità. Non conosciamo esattamente i livelli essenziali di assistenza, sulle determinazioni dei costi standard, e il fondo del servizio sanitario nazionale non prevede criteri di riparto di deprivazione economica dei territori.
La Puglia per Vendola rivolge al Governo nazionale l’appello di fermarsi finché siamo in tempo, il rischio è la crisi irreversibile per tutto il Paese, non solo per il Sud. Lo abbiamo detto in tutte le celebrazioni del 150 anniversario d’Italia che l’ Unità conviene al Nord come al sud. La storia lo insegna. Il Sud non avrebbe avuto strade e ferrovie, il nord non si sarebbe potuto agganciare da protagonista alla grande espansione economica internazionale come fece l’Italia nel secondo dopoguerra.