Una nutrita partecipazione popolare ha fatto da imponente corteo ai festeggiamenti promossi dall’Amministrazione Comunale per celebrare, ieri, i 150 anni dell’Unità d’Italia, testimoniando così l’amore verso la nazione e l’orgoglio per l’appartenenza al nostro Paese.

L’evento delle celebrazioni si è aperto con l’alzabandiera sul Castello Angioino, su cui è stata issata la bandiera tricolore, simbolo per eccellenza dell’Unità d’Italia, che resterà permanentemente sull’antico maniero, uno degli emblemi più importanti della Città di Gallipoli. Quindi, subito dopo, il corteo istituzionale e popolare si è recato nel centro storico, a Palazzo d’Ospina, per svelare la targa indicante la casa natale di Antonietta De Pace, l’eroina di Gallipoli cui l’esecutivo ha voluto dedicare l’intera giornata.  È stata così garantita, correttamente, la giusta indicazione relativa alla casa natale dell’illustre concittadina. “Abbiamo voluto – ha commentato il sindaco Giuseppe Venneri – rendere omaggio all’Unità di una nazione che in 150 anni ha saputo crescere e prosperare nel diritto e nella civiltà. Ma noi gallipolini abbiamo soprattutto reso il doveroso omaggio nei confronti di una concittadina e di una donna che si è spesa senza sosta ed incondizionatamente in nome di quegli ideali che oggi sono la base fondante della nostra Repubblica e delle nostre istituzioni, facendo propri, in un periodo storico molto difficile, quei valori di libertà, altruismo, solidarietà e coraggio che sono propri della nostra terra e che appartengono alla gente di Gallipoli”. Il programma, cui hanno preso parte una consistente rappresentanza delle locali scolaresche, è poi proseguito presso la biblioteca comunale, con un convegno sul risorgimento salentino e su Antonietta De Pace, nel quale sono intervenuti il sindaco Giuseppe Venneri, il vicesindaco ed Assessore alla Cultura, Francesco Errico, nonché gli storici Elio Pindinelli e Vittorio Zacchino e la presidente della locale commissione Pari opportunità, Anita Marzano. Nel corso della manifestazione sono stati letti alcuni brani storici su Antonietta De Pace, a cura di Graziana Arlotta.
“Il dato che più conforta – ha concluso il sindaco – è stato dato dalla straordinaria presenza di concittadini e dall’attaccamento manifestato al tricolore ed alla Nazione. Non da meno i commercianti, che hanno saputo dimostrare la loro sensibilità e il loro patriottismo con l’esposizione di tantissime bandiere e coccarde tricolori presso i negozi del Centro Storico e di Corso Roma, dove creatività ed estro hanno messo in vetrina composizioni davvero ammirevoli. Credo proprio che Gallipoli non potesse dare risposta migliore in una giornata così particolare”.

 

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