Poeti antichi e moderni hanno sempre cantato l’amore come uno dei sentimenti più belli della vita, mettendo in luce, nelle loro liriche, l’intensità e la passione del loro sentire verso la persona amata.

Molto spesso, nelle liriche, si riesce ad identificare l’amore verso momenti o stati d’animo vissuti: un caldo abbraccio, il ricordo tenero di un volto, un’affettuosa carezza, una sincera promessa…
Nella lirica cinese si parla particolarmente dell’amore verso una donna, sullo spettacolare sfondo della natura che ne esalta il romanticismo. La donna viene raffigurata come un essere puro e bianco come un candido fiore di loto, flessibile e snello come un giunco.
Il poeta cerca di cogliere alcuni particolari della sua donna; il collo bianco, i suoi occhi, le sue labbra, sforzandosi d’imprimerli bene nella propria mente. Tutto ciò ci permette di fare un parallelo con la poesia dei nostri sommi poeti del Trecento, come Dante e Petracca, che nella donna amata vedono l’angelo sceso dal cielo per portare all’uomo il dono sublime della grazia divina.
Nella lirica cinese esiste un gioco di ruoli fra l’uomo e la natura, in cui il poeta cerca di cogliere similitudini e disuguaglianze. Queste poesie sono molto romantiche e malinconiche e ci trasmettono la nostalgia dell’uomo per un amore passato, finito.
Nella lirica moderna in alcune poesie viene esaltata l’intensità di un momento vissuto intensamente con la persona amata, di un fugace abbraccio, ma che per l’autore sembra infinito; diversamente dalla lirica cinese, le parole del poeta ci trasmettono un senso di felicità, di un’ebbrezza che ha qualcosa di profondamente umano, per quel momento, così breve.
In altre poesie la natura e l’uomo vengono a contatto tra loro, essendo un mezzo per comunicare il proprio amore ed i propri sentimenti alla persona amata, con la propria tenera voce che simboleggi il loro amore che purtroppo è lontano.
Nella poesia “Parigi di notte” di Jacques Prèvert, l’autore accende tre fiammiferi nel buio della notte, il primo per ricordarsi gli occhi della sua donna, il secondo per imprimersi nella mente la sua bocca, il terzo per vedere interamente il suo volto: nell’oscurità assoluta, quando tutto tace, quei particolari faranno parte del suo essere.
Ogni poesia ha un proprio fascino e suscita emozioni differenti, a seconda dell’argomento trattato; alcune di esse racchiudono un profondo significato che un lettore attento riesce a cogliere, altre invece, hanno un tono così romantico che danno la netta impressione di udire una melodia armoniosa e dolcissima proveniente da lontano.

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