Si è concluso il corso professionale per barman organizzato da C.A.T. Centro Assistenza Tecnica – Confcommercio Lecce, in collaborazione con F.I.P.E. (Federazione Italiana Pubblici Esercizi).

28 i partecipanti al corso guidati dal Maestro Pierluigi Cucchi, docente F.I.P.E. che, alla luce della sua vasta esperienza nel settore, si è complimentato con tutti i neo-barman per l’impegno che hanno dimostrato durante le 50 ore di lezione, tra teoria e pratica, e per la passione e quella creatività necessarie per svolgere la professione di barman.

L’esperienza formativa, altamente professionalizzante, ha trattato tutti gli argomenti di base del mondo del bar, dalle attrezzature professionali in uso, shaker, mixing-glass, diverse tipologie di bicchieri, alle conoscenze tecniche per distinguere vini, riconoscere distillati e liquori, imparare le dosi di miscelazione e la corretta adattabilità dei prodotti per la preparazione di aperitivi e long drink, senza per altro trascurare le diverse famiglie dei cocktail.

Il corso si è concluso con una “Cocktail Competition”, che ha visto i partecipanti impegnati nella preparazione di un cocktail di propria invenzione di fronte ad una giuria di esperti, e dimostrando di utilizzare con destrezza sheker e tutte le attrezzature del mestiere.

La giuria era composta da Claudio Inguscio, Presidente C.A.T. Confcommercio Lecce, Anna De Lorenzis, Presidente FIPE BAR Lecce, Christian Macchia, Presidente FIPE PUB Lecce, Antonio Martino, Presidente 50&Più Lecce ed esperto del settore, Marcella Dell’Anna, imprenditrice bar.

Ad aggiudicarsi i primi posti della Cocktail Competition sono stati: Antonio Serafino al 1° posto con un cocktail di sua invenzione chiamato “Whisky Egg”, una singolare preparazione a base di cacao, panna, amaretto, whisky e uova, al 2° posto ex equo Graziano Verardi, Alessandro Mangione, Matteo Quarta, al 3° posto Gianluca Capilungo.

Tutti i corsisti hanno ricevuto un attestato di partecipazione F.I.P.E. che garantirà la loro preparazione professionale e darà la possibilità di entrare nel mondo del lavoro con una qualifica di alto livello. Basti pensare che, al termine del corso 2010, cinque dei partecipanti hanno trovato una collocazione lavorativa nel settore dei pubblici esercizi.

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