Il latitante Giuseppe Manna, di 47 anni di Lecce, è stato arrestato dagli agenti di polizia.  L’uomo, considerato un rapinatore seriale, era evaso dal carcere di Taranto, rendendosi irreperibile fin dal mese di Dicembre.

Manna, stando alla ricostruzione degli inquirenti, durante la latitanza avrebbe messo a segno una serie di rapine sia nella provincia di Lecce, in particolare della filiale della banca popolare pugliese di Aradeo e della banca nazionale del lavoro a Galatina, entrambe il 31 gennaio scorso, sia in altre banche del Nord Italia, in particolare all’ Istituto Bancario “ Cariparma”, sede di Parma, durante la quale si impossessava di  5540,00 Euro,  al tentativo di rapina commesso in data 4.2.2011 in danno dell’Istituto Bancario “ Credito Emiliano”, agenzia di Guidizzolo (MN), ed infine, in data 16.2.2011 di una rapina consumata in danno dell’Istituto Bancario “ Banca dell’Adriatico”, sede di Pesaro.

Per l’uomo, che si nascondeva in un appartamento del centro di San Cesario di Lecce, ora si sono aperte le celle di Borgo San Nicola. E’ difeso dall’Avv. Pantaleo CANNOLETTA del Foro di Lecce.

“L’arresto del latitante Giuseppe Manna – afferma l’ On. Alfredo Mantovano – accusato di rapina aggravata continuata, da parte degli agenti della Squadra Mobile della Questura di Lecce, è una dimostrazione tangibile della professionalità delle forze di polizia salentine. Tale arresto è doppiamente significativo perché rappresenta una risposta concreta all’aumento di rapine registratosi negli ultimi mesi. Al Questore di Lecce, Antonio Cufalo, e a tutti gli agenti impiegati vanno la gratitudine della popolazione salentina e il plauso del Governo. L’azione di contrasto delle forze di polizia sarà costante e metodica, e non subirà rallentamenti fin quando ogni singolo rapinatore non sarà assicurato alla giustizia.”

 

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