Hanno tentato di rapinare, questa mattina, la filiale della Bancapulia, di viale Leopardi, a Lecce, ma sono stati arrestati dagli uomini delle Volanti della Polizia. Si tratta di Castelluzzo Giuseppe, leccese di 30 anni e Della Torre Carlo, da Castrì, di 32 anni.

L’episodio è avvenuto nella tarda mattinata, quando il personale dell’agenzia aveva notato un giovane che sostava all’interno dell’istituto con fare sospetto. L’uomo calzava un vistoso berretto di colore giallo, da cui sporgeva una bordura di colore scuro, che faceva sospettare di essere una calzamaglia. A quel punto veniva chiesto al giovane il motivo della sua presenza in banca, ma, dopo aver improvvisato una scusa, usciva subito.

Dopo pochi istanti, però, si ripresentava alla bussola, che nel frattempo era stata prudenzialmente bloccata dagli operatori dell’agenzia, e che contemporaneamente avevano avvisato il 113.

Sul posto arrivava il personale della Questura che identificava i due presunti rapinatori allontanatisi, nel frattempo, a bordo di una utilitaria, rintracciata poco dopo.  

Nell’auto, dove a bordo si trovava solo il DELLA TORRE, venivano rinvenuti e sequestrati un taglierino ed un telefonino con SIM intestata a CASTELLUZZO, rintracciato in seguito nella sua abitazione.

Della Torre Carlo, si era presentato in banca, con il capo coperto da un cappellino per sfuggire alle riprese del sistema di videosorveglianza e che aveva agito con un complice, successivamente identificato per CASTELLUZZO Giuseppe, il quale si era presentato in banca con il volto traviso da una calza da donna tagliata da una estremità e sorretta nella parte superiore da un legaccio di fortuna.

Sono in corso ulteriori approfondimenti, volti a verificare se i due sono autori anche di analoghi fatti criminosi verificatisi recentemente nel leccese.

CASTELLUZZO, difeso dagli Avvocati De Luca Giuseppe e Scippa Benedetto di Lecce e DELLA TORRE m difeso invece dall’Avv. Corvino Fabio Domenico di Vernole, su disposizione del PM di turno dr. Lino BRUNO, sono stati associati alla Casa Circondariale di Lecce  a disposizione della A.G. procedente.