Foto Andrea Stella“Il Governo italiano ignora le minime norme di convivenza internazionale e dimostra una debolezza, fino a oggi inaspettata, su questioni che riguardano  la diplomazia.” Lo comunica in una nota il Presidende provinciale del Pd, Cosimo Durante. “Il piccolo Governo Berlusconi muove guerra alla Libia di Gheddafi

dopo che qualche mese fa aveva accolto il colonnello libico come un amico a cui rendere onori infiniti, con tanto di parate e accoglienza da mille e una notte.
Con la mente obnubilata dagli scandali sessuali di escort e ragazzine “rubacuori” Berlusconi dimentica, evidentemente, il recente passato e si volge contro colui che pubblicamente aveva indicato come un amico dell’Italia, e lo fa con la stessa disinvoltura con cui si ammazza una mosca.
Berlusconi consapevole del ruolo marginale che il suo Governo occupa in Europa e nel mondo e della meschinità in cui ha fatto sprofondare il nostro Paese tenta di riabilitarsi e di riabilitare l’Italia con quattro aerei e due basi militari, per sentirsi audace come i francesi, forte come gli americani e robusto come gli inglesi, i veri padroni dell’aria, della terra e del mare.
Lo spirito eroico di chi è abituato a colpire a suon di bunga bunga adesso dovrebbe permettere all’Italia di banchettare al tavolo dei potenti, mascherati da liberatori  e portatori di pace, magari con due colpi sparati da distanza di sicurezza. Il risultato è quello di essersi asservito ai nobili “alleati” e di non essersi distinto come ha fatto la prudente Germania, e come ha fatto la stessa bellicosa Russia.
Accanto a questo c’è da rilevare lo stato di prostrazione in cui ha ridotto il Sud della nostra penisola, che vive con il timore, forse remoto, di ritorsioni militari e la paura, più concreta, di un’emergenza migratoria di spaventosa portata.
Che bello lo spirito eroico del Governo italiano nei giorni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Lo stesso spirito eroico dimostrato dall’Italia nei confronti della Tunisia e dell’Egitto o di altri paesi africani soffocati dalla violenza e dalla guerre civili? Non ci pare proprio.
Adesso non ci resta che contare i giorni di questa ennesima pantomima italiana sperando che alla beffa già subita non si aggiungano anche i danni. Per il resto democrazia e libertà dei popoli sono l’ultimo dei problemi per questi nostri governanti allo sbaraglio.”

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