“Premesso che l’Italia – ha detto Mantovano – e’ vincolata alla risoluzione dell’Onu, su questo intervento nutro molte perplessità. Sono molto meno entusiasta del ministro La Russa, che parla di una nostra partecipazione attiva in Libia”.

 

Le perplessita’, spiega il sottosegretario, derivano dal non sapere chi sono gli insorti, senza cosi’ poter “valutare il rischio che puo’ arrivare dal terrorismo di matrice islamica”, e dal fatto che la Libia non e’ l’unico Paese dell’area in cui un tiranno massacra il suo popolo.

“E’ illogico – precisa – intervenire in Libia e non altrove. Se la motivazione e’ quella, perche’ non si fa lo stesso in Bahrein, Siria o Yemen?”. Lo ha detto in un’intervista al Corriere della Sera il sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano