I Militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Lecce nell’ambito di una operazione di servizio a contrasto del gioco d’azzardo, hanno sottoposto a sequestro amministrativo due apparecchi da intrattenimento, perché non conformi alle leggi di Pubblica Sicurezza.

I Finanzieri hanno individuato in un esercizio commerciale di Castrignano dei Greci (LE), due slot machine del tipo “BINGO” non collegate in rete e senza le necessarie concessioni ed autorizzazioni previste dalla normativa vigente.

Il mancato allacciamento al sistema telematico, oltre alla sottrazione all’Erario delle imposte dovute nel settore dei giochi e delle scommesse, non garantiva agli avventori la giusta imparzialità delle giocate, consentendo così al titolare dell’esercizio commerciale di erogare vincite in percentuali inferiori a quelle previste dalla normativa di riferimento.

A seguito dell’accesso, i Militari hanno proceduto al sequestro dei due apparecchi da intrattenimento e di alcune decine di euro quale provento dell’attività illecita.

Il responsabile, un trentenne del posto, è stato segnalato all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, per violazione alle norme di Pubblica Sicurezza.

L’intervento si aggiunge agli altri già svolti dalla Guardia di Finanza su tutto il territorio della Provincia nello specifico settore, che, in molti casi, rappresenta un fenomeno di vera e propria emergenza sociale. Numerose sono infatti le famiglie che vengono trascinate nella morsa del gioco d’azzardo, dietro il quale si nascondono spesso gli interessi della criminalità organizzata.

 

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