I Militari della Tenenza di Casarano, nell’ambito di una operazione di servizio a contrasto del gioco d’azzardo, hanno sottoposto a sequestro amministrativo tre  apparecchi da intrattenimento, perché non conforme alle leggi di Pubblica Sicurezza.

I responsabili, rispettivamente titolari di un bar di Casarano e Ugento, sono stati segnalati all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato per aver installato o comunque consentito l’uso in luogo pubblico di apparecchi non conformi alla legge.

Uno degli apparecchi in questione, trovato nel bar di Casarano, risultava chiaramente manomesso attraverso l’installazione di una scheda di gioco differente rispetto a quella indicata nella richiesta di conformità a suo tempo presentata all’A.A.M.S..

Infatti, il gioco da intrattenimento installato sul menzionato apparecchio, non collegato alla rete dei Monopoli di Stato, risultava un gioco normalmente utilizzato per la “play station 2010” e, quindi, non conforme alla specifica vigente normativa.

Gli altri due apparecchi, rinvenuti nel retrobottega di un bar di Ugento, erano privi di matricola, di codice identificativo e di relativo nulla osta ma, soprattutto, perché caratterizzati da un funzionamento elettronico, con lancio manuale di biglie d’acciaio che, in modo del tutto casuale e senza tener conto dell’abilità del giocatore, affluivano su un piano inclinato con apposite buche che, variamente combinate, garantivano delle vincite contabilizzate elettronicamente.

Oltre al sequestro amministrativo dei videogiochi, i militari hanno provveduto alla segnalazione all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato dei due titolari degli esercizi che ora rischiano una multa di circa 8.000 euro.

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