Il giornalista Peppe Ruggiero presenta la sua recente inchiesta  dedicata al rapporto tra la Camorra e il cibo
Si tratta del primo appuntamento di avvicinamento aspettando la finale di Fornelli Indecisi, prima edizione del concorso  di cucina dozzinale, nato e cresciuto su Facebook. Parte una serie di  presentazioni di libri sul tema della cucina tra informazione,  divertimento e riflessione.

Avvio venerdì 4 marzo (ore 19.00 –ingresso gratuito/) nel Foyer dei Cantieri Teatrali Koreja di Lecce  con l’inchiesta “L’ultima cena. A tavola con i boss” del giornalista  Peppe Ruggiero, pubblicato pochi mesi fa da Edizioni Ambiente nella  collana VerdeNero. La presentazione è organizzata in collaborazione  con Libera Lecce e Terre di Puglia — Libera Terra, la cooperativa sociale fondata nel gennaio 2008 da giovani pugliesi per il riutilizzo  dei beni confiscati alla Sacra Corona Unita.

Nessuno l’ha invitata, ma entra ogni giorno nelle nostre case, si siede  alle nostre tavole, «speculando su ciò che
abbiamo di più necessario,  ciò di cui nessuno può fare a meno», come spiega Luigi Ciotti nella  prefazione di questo libro: «Il cibo». La criminalità organizzata raccontata da Peppe Ruggiero non è quella degli omicidi, dei sequestri, della droga, degli appalti. Ma è forse ancora più inquietante: affonda  le radici in uno dei settori economici e culturali italiani d’eccellenza  — del quale ha ormai il controllo — lo vampirizza, lo intossica, lo  inquina. Le inchieste della Direzione distrettuale antimafia e le testimonianze inedite raccolte rivelano dettagli agghiaccianti, che  minacciano ogni genere alimentare: dalla pasta alla frutta, dalla carne  ai datteri, tutto può essere “taroccato” per generare maggior profitto.  E dove non basta la sofisticazione alimentare più bieca, arriva comunque il “pizzo”, l’imposizione di un marchio, la diffusione a macchia d’olio  di un prodotto. Il cosiddetto “menù della camorra”, dall’antipasto al  dessert, è gentilmente offerto dai boss di casa nostra. E se qualcuno ha  in mente di consolarsi al bar con ‘a tazzulella ‘e caffè, sappia che rischia di pagarla direttamente alla criminalità organizzata.

Peppe Ruggiero, giornalista professionista, collabora con varie  testate tra cui l’Unità, Terra, Narcomafie, Libera
Informazione.  Responsabile ufficio stampa di Libera e di Legambiente Campania, è tra i  curatori del Rapporto
Ecomafia di Legambiente. Nel 2007 ha realizzato  con Andrea ‘Ambrosio ed Esmeralda Calabria il documentario Biùtiful cauntri, vincitore del Nastro d’Argento 2008 come miglior ocumentario  uscito in sala. Nel 2010 è stato consulente sulla criminalità e sicurezza  alimentare per la trasmissione Mi mnda Rai Tre.