Il Consiglio regionale è convocato per martedì 29 e mercoledì 30 marzo 2011, alle  10,30, con il seguente ordine del giorno:
1.      Prosieguo esame disegno di legge n. 2 del 31/01/2011 “L.r. 20 dicembre 2005, n. 18 ‘Istituzione del Parco naturale regionale Terra delle Gravine’. Modifiche” (rel. cons. Pentassuglia Donato);

2.      Proposta di legge Marino, Blasi, Decaro, Romano, Caracciolo, De Gennaro, Epifani, Loizzo, Maniglio, Ognissanti, Pentassuglia, Mennea “Norme in materia di Residenze sanitarie assistenziali, Riabilitazione e Hospice” (rel. cons. Marino Leonardo);
3.      Ordine del giorno Losappio, Disabato del 01/03/2011 “Sanzioni quote rosa”;
4.      DDL n. 27 del 20/12/2010 “Istituzione dell’Ente idrico pugliese” (rel. cons. Pentassuglia Donato);
5.      Modifica all’articolo 7 della legge regionale 12 maggio 2004, n. 7 ( Statuto della Regione Puglia)”: seconda lettura (art. 123 della Costituzione della Repubblica Italiana);
6.      Proposta di legge Zullo “Istituzione di una Commissione speciale d’indagine sulla gestione amministrativa e contabile dell’ASI di Bari” (iscritta all’ordine del giorno ai sensi dell’art. 17 del regolamento interno del Consiglio);
7.      Mozione Gianfreda del 15/10/2010 “Linee guida regionali per la produzione di energia da fonti rinnovabili”;
8.      Ordine del giorno Palese, Caroppo A., Marti, Congedo, Vadrucci, Barba, Damone del 04/02/2011 “Risorse economiche per il funzionamento PET-TC nella provincia di Lecce”;
9.      Mozione Cassano del 10/02/2011 “Esposizione del Crocifisso negli Uffici regionali”;
10. Ordine del giorno Pentassuglia, Cervellera, Mazza, Laddomada, Mazzarano del 02/03/2011 Interventi a difesa del decentramento amministrativo comunale”;
11. Mozione Damone, Surico, Zullo, Lonigro, Negro, Sala, Camporeale, Friolo, Tarquinio, Bellomo, Palese, Marino, Sannicandro, Gatta, Di Gioia, Ognissanti, De Leonardis, Nuzziello del 15/03/2011 “Situazione ‘Ospedale don Uva’ di Bisceglie e Foggia”
12. Elezione di una rappresentante effettiva e due supplenti dell’Organizzazione sindacale UGL in seno alla Consulta regionale femminile (artt. 4, lett. b), e 6 l.r. 9.6.1980, n. 70).

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