Nelle ultime settimane sono stati numerosi i sondaggi che hanno avuto ad oggetto le meraviglie artistiche e metropolitane della Penisola, nell’ambito di numerose iniziative in occasione dell’anniversario per i 150 anni dell’unità d’Italia.

Gli Italiani non hanno avuto dubbi: simbolo ed etichetta del Bel Paese nel mondo è il Colosseo. A trionfare nelle preferenze anche il Ponte di Rialto a Venezia, perla della laguna veneta; il Duomo di Firenze e quello di Milano; la Mole Antonelliana a Torino, il Castello Sforzesco ancora nella città meneghina. Ad aggiudicarsi il primato assoluto, però, è Roma, per l’elevato numero di edifici storici di inestimabile valore e bellezza: un museo a cielo aperto, testimonianza del suo passato glorioso di grande potenza bellica ma anche di culla della cristianità e della cultura latina.
Allargando la prospettiva, sarà facile rendersi conto poi che l’Italia è un vero e proprio scrigno di tesori, molti dei quali ancora immeritatamente poco conosciuti e apprezzati: grandi capitali mediterranee come Napoli; gioielli barocchi come Lecce, la Firenze del sud; pregevoli siti archeologici come Siracusa. Proprio per promuovere una cultura complessiva delle città italiane, il giornale più venduto negli Stati Uniti, “Usa Today”, ha pubblicato una lista dei “10 posti meravigliosi dove passare il tempo libero in Italia”. Frances Mayer, già autore di best seller sulla Toscana, propone così ai lettori americani la riscoperta di alcune mete ingiustamente considerate minori e spesso trascurate dal turismo internazionale. Si parte da Cortona, incastonata nella Val Chiana aretina; si prosegue verso Mantova, centro del Rinascimento italiano ed europeo, dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità; e poi ancora Caprera, meravigliosa isola sarda nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. A chiudere la lista la raffinata Portofino, considerata una delle otto meraviglie del mondo; Assisi; Aquileia, antica colonia romana; Ascoli Piceno e Lecce, laboratorio della pietra leccese.

Maura Corrado