In occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia e della Giornata Internazionale della Donna si svolgerà, nella giornata di martedì 8 marzo 2011, alle ore 18.30, presso la Casa dello Studente – Centro per Legalità a Monteroni di Lecce, il convegno dal titolo Mezzogiorno e Risorgimento: il ruolo delle donne

L’evento, ideato e organizzato dal Consigliere Comunale Anna Maria Longo, avrà lo scopo di fornire un contributo dialettico nei confronti di un argomento importante quale quello delle donne che hanno contribuito in modo rilevante e originale al Risorgimento, ma non sono presenti nei libri di storia.
La manifestazione prenderà il via con i saluti di Lino Guido, Sindaco di Monteroni di Lecce, a seguire si svolgeranno gli interventi del Prof. Stefano Preite e del Prof. Aldo D’Antico, le conclusioni saranno affidate alla Prof.ssa Maurizia Pierri. Coordinerà il dibatto l’ideatrice della manifestazione Anna Maria Longo. È altresì previsto un intervento di saluto del Presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone.
Nel corso del dibattito si articoleranno gli argomenti riguardanti: “Il Sud che ha fatto l’Italia: uomini e donne nel Risorgimento”; “Aspetti e problemi del Risorgimento” e “Il fenomeno del brigantaggio: il ruolo delle donne”

Le  dichiarazioni di Anna Maria Longo

«La conferenza su “Mezzogiorno e Risorgimento: il ruolo delle donne” e una iniziativa volta a evidenziare una storia scritta, troppo spesso, con l’inchiostro invisibile, per ricordare le protagoniste femminili  che hanno contribuito a realizzare nel corso della storia una tela fitta e sottile di presenze importanti e coraggiose, anche se talvolta taciute, come spesso accade all’agire femminile.. Nel ricordare i 150 anni dell’Unità d’Italia vogliamo dare voce alle tante donne meridionali impegnate nella rinascita morale del Paese, nella vita culturale, civile e pubblica, nella costruzione dell’identità nazionale. Le donne nel Risorgimento non hanno avuto ruoli secondari, penso al protagonismo delle aristocratiche, delle borghesi e delle popolane.
Proprio in quegli anni nascono i primi giornali promossi dalle donne, veicoli importanti per invitare a battaglie di emancipazione, attraverso l’educazione e il cambiamento di costume.
In occasione dell’8 marzo Giornata internazionale delle donne e della ricorrenza per il 150° anno dell’Unità d’Italia, si può provare raccontare il ruolo che hanno avuto le donne  in questo importante  periodo storico, nel quale sono “attrici ombra”, non sono presenti nei libri di storia, il loro contributo è rilevante ed originale, ma soprattutto nascosto e sconosciuto, perché relegato ad un ruolo marginale nella storia dell’unificazione nazionale. Dunque il “Risorgimento al femminile” periodo di grande evoluzione, ma non emerso in modo compiuto, la presenza delle donne è attiva nel processo rinascimentale, ma se le donne ci sono la storia non rende loro giustizia».

 

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