Accurati controlli sono stati effettuati dagli agenti di polizia nel pomeriggio di ieri in alcuni esercizi commerciali.  Durante le verifiche in un bar di Monteroni, gli agenti hanno notato che il figlio del titolare, con mossa fulminea, avrebbe spento 3 videogiochi che si trovavano in un’altra  sala.

A quel punto è intervenuto un ingegnere elettronico già consulente del Tribunale di Lecce, il quale, dopo un primo, rapido esame delle macchine, ha stabilito che le tre schede madri inserite nei videogiochi presentano dei collegamenti aggiuntivi che non fanno parte del cablaggio originale e che sulla gettoniera vi è una scheda, verosimilmente con funzioni di ricevitore di telecomando.
Le macchine sono state poste sotto sequestro amministrativo ed affidate ad una depositeria, in attesa di essere successivamente ritirate dai competenti uffici del Monopolio di stato per gli adempimenti ulteriori.
Sono state elevate una serie di contestazioni amministrative per un totale superiore ai tremila euro.