Programmati per il periodo tra aprile e settembre 2011 sette corsi di aggiornamento e formazione per migliorare le tecniche degli operatori negli ambiti sociali del territorio. A promuoverli questa mattina in Conferenza stampa presso Palazzo Adorno, l’assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità, Filomena D’Antini Solero.

Il Piano Formativo ha l’obiettivo di accrescere le conoscenze degli operatori nei dieci diversi ambiti territoriali sociali per un’organizzazione più programmatica sullo sviluppo delle risorse. Nei Piani triennali di sviluppo sociale, infatti, il Fondo Nazionale per le Politiche Sociali eroga trenta milioni di euro da ripartire per territori, “queste importanti risorse molto spesso non trovano utilizzo anche per la mancanza di piani di sviluppo ed impiego” ha commentato l’assessore D’Antini. “La formazione e l’aggiornamento possono garantire un Welfare di qualità attraverso le competenze tecnico professionali degli operatori del settore”.

Destinatari del Piano sono operatori sociali pubblici e privati che già operano nel settore: attori delle politiche sociali, assessori e personale dell’ufficio di piano degli ambiti territoriali, esperti e operatori dei servizi sociali pubblici e privati, esperti e operatori socio-educativi per il supporto dei diversamente abili (in particolare audiolesi), personale giudiziario, forze dell’ordine (carabinieri, polizia), insegnanti delle scuole secondarie di primo grado.

Alla conferenza stampa hanno partecipato, inoltre, il dirigente del Servizio Politiche sociali e di parità della Provincia Gilberto Selleri e il presidente provinciale Unione Ciechi Antonio Maggiore. Quest’ultimo ha sottolineato l’importanza delle istituzioni nei percorsi formativi di soggetti diversamente abili e la soddisfazione dell’ Associazione per il supporto della provincia di Lecce sempre attenta alle forme di disagio sociale.

I corsi riguardano:
1.     La governance territoriale: programmazione, organizzazione e gestione degli interventi e dei servizi sociali;
2.    L’operatività del welfare territoriale: programmazione, organizzazione e gestione degli interventi e dei servizi sociali;
3.    Famiglia e minori tra disagio e violenza. Aspetti giuridici, profili psicologici ed interventi sociali;
4.    L’integrazione sociale e scolastica dei diversamente abili;
5.    Percorsi di integrazione sociale degli Immigrati;
6.    Lo stalking;
7.    La gestione dei conflitti familiari;

La partecipazione al Progetto è gratuita, compresa la distribuzione di materiale didattico e dispense.

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