“Io mi auguro che su questa vicenda prevalga il buon senso da parte di tutti. Eravamo pronti a gestire nuovamente il canile. Ma nonostante l’iter per concludere questa operazione fosse praticamente chiuso, qualcosa non è andata per il verso giusto.

Eppure, noi siamo pronti ad assumerci le nostre responsabilità e a gestire la struttura nel migliore dei modi e nell’interesse degli animali che sono ospitati”.
E’ quanto afferma l’assessore all’Igiene e al Randagismo Alfredo Pagliaro che torna a bomba sull’argomento e traccia le linee guida per il futuro del canile Lovely.
“Il problema principale . spiega Pagliaro –  è quello relativo alla struttura, del tutto precaria. Sfido chiunque, come amministratore, a spendere di più di quanto è stato fatto per una struttura che non è di proprietà comunale ma è solo in comodato d’uso. Noi lo abbiamo fatto nonostante avessimo già previsto la realizzazione di una nuova struttura”.
Pagliaro poi entra nel dettaglio. “C’è chi tira fuori cifre assurde. Parla di 800mila euro. La verità è che questa Amministrazione ha speso soltanto 120mila euro per mettere a norma e per rendere vivibile, per quanto possibile, questo canile. Gli altri soldi non sono stati utilizzati per la struttura, ma solo per nutrire gli animali”
Quanto alla storia dei presunti tagli, Pagliaro precisa e rilancia. “Questa amministrazione ha tagliato su tutto – afferma – tranne che sulle economie da spendere per garantire la tutela e il benessere degli animali. Chi dice il contrario dice il falso. E questo lo sanno bene quei due consiglieri comunali che sono intervenuti su questa vicenda tirando fuori cifre false. Le loro affermazioni si riveleranno un boomerang”.

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