“Apprendiamo dalla stampa che il deficit presunto delle Asl pugliesi nel 2010 ammonterebbe a 616 milioni di euro; intanto la Giunta Vendola sta già procedendo alla chiusura di 18 ospedali e annuncia altre chiusure, da un minimo di 3 ad un massimo di 10; il tutto mentre i pugliesi

dal primo gennaio scorso pagano il ticket di un euro a ricetta (anche gli esenti) e, grazie alle due Giunte Vendola, negli ultimi sei anni hanno pagato oltre 1 miliardo di euro di tasse regionali aggiuntive proprio per cercare di coprire il ‘buco’ nei conti della sanità”. Lo dichiara il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese.
“Anche alla luce di quel che emerge dalle tante inchieste giudiziarie in corso – aggiunge Palese – i cittadini cominciano a chiedersi: dove finiscono tutti i soldi che paghiamo se chiudono gli ospedali, diminuiscono i servizi, aumentano le liste d’attesa e aumenta anche il deficit delle Asl?
Noi chiediamo alla Giunta Vendola: alla luce dei risultati disastrosi e del deficit delle Asl che continua a lievitare; alla luce del fatto che molti esponenti dell’attuale management risultano indagati dalla magistratura, pensano di riconfermare gli attuali vertici delle Asl in scadenza ad aprile? Chiediamo anche: come vengono fatte dalla Giunta le verifiche periodiche sui manager previste dalle leggi nazionali, regionali e dal Dief? E sulla base di che cosa intendono valutare questi manager se non sui risultati raggiunti, sullo stato dei bilanci, sulla gestione delle risorse? Perché non viene applicata la norma che prevede la decadenza automatica dei direttori generali che producono deficit? Che fine hanno fatto i proclami sulla meritocrazia, sulla professionalità, sulla necessità di invertire la rotta?”
“E, soprattutto – conclude Palese – che fine hanno fatto i soldi dei cittadini pugliesi se il buco delle Asl continua a crescere e i servizi continuano a diminuire?”

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