“Antonio Rotundo mistifica la realtà e strumentalizza persino i bambini”. Dura replica del sindaco Paolo Perrone alle affermazioni del portavoce del centrosinistra di Palazzo Carafa che aveva raccolto firme per dire no alla rotatoria attorno alla Villa comunale di Lecce.

“Rotundo – attacca Perrone – ha detto un cumulo di falsità. Non è vero che verrà soffocato l’unico polmone verde al centro della città. Non cambierà  assolutamente nulla. Sarà solo invertito il senso di marcia dei veicoli che  si immetteranno lungo l’anello della Villa comunale. Di più: non è vero che aumenteremo il numero dei parcheggi, piuttosto è vero il contrario, ne elimineremo alcuni”. 
Insomma, i genitori possono stare tranquilli: la villa comunale non si tocca.
“Il nostro obiettivo – spiega il sindaco – è di costruire una città a misura dei bambini. Un progetto perseguito con forza, basti pensare che nei prossimi giorni si procederà all’aggiudicazione definitiva della gara d’appalto per la realizzazione del parco dei bambini che sorgerà lungo Viale Giovanni Paolo II, un progetto che avrebbe dovuto essere realizzato presso la sede della Forestale, in viale della Libertà, ma si è arenato in seguito al diniego espresso dagli amici di Rotundo della Regione Puglia”.
“Siamo alle solite –  conclude Perrone – Rotundo e il Pd continuano a distorcere la realtà raccontando una valanga di bugie ai cittadini. Lo hanno fatto già in altre occasioni – l’ultima in ordine di tempo è la vicenda piazza Partigiani – e ora ci riprovano con la storia della Villa”.
“Il vero problema – conclude Perrone – è l’incapacità di Rotundo e compagni di offrire un’alternativa alle nostra attività politico-amministrativa. Il loro è solo uno sterile tentativo di mistificare la realtà per cercare di carpire facile consenso anche sparandola grossa”

 

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