Oltre venti le rappresentanze, tra Associazioni di categoria, Organizzazioni Sindacali e Terzo Settore, che questa mattina all’Hotel President di Lecce si sono riunite intorno ad un tavolo per disegnare insieme le linee d’intervento necessarie per affrontare, in maniera propositiva, la sempre più difficile situazione economico-occupazionale del Salento.

“Consideriamo più che positiva” dichiara Fernando Caracuta, Responsabile provinciale Lavoro del PD di Lecce, “la risposta del mondo economico e sociale salentino all’iniziativa del Partito Democratico, che ha scelto di avviare questo percorso di condivisione e confronto su una tematica, quella del lavoro, che qui nel Salento va sempre più assumendo i contorni di una vera e propria emergenza”.
“L’incontro odierno ci ha dato la possibilità di raccogliere interessanti suggerimenti, provenienti da voci autorevoli di tutte le categorie interessate, che nei prossimi giorni ci occuperemo di articolare in maniera più specifica, in ulteriori incontri ad hoc. Un percorso che ci porterà a formulare proposte condivise, per conferire ulteriore efficacia alle misure che la Regione sta mettendo in campo, in riferimento alle specificità delle esigenze del territorio salentino”.

“Proficuo ed importante l’incontro organizzato oggi dal PD provinciale col partenariato economico sociale della provincia di Lecce” afferma la Vicepresidente della regione Puglia, assessore allo sviluppo economico, Loredana Capone, che ha collaborato alla stesura del piano regionale. “La Puglia è lunga, con tante differenze. Vogliamo stringere un patto economico- sociale con ogni territorio , con le sue specificità , le sue risorse: solo cosi il piano del lavoro della Puglia può diventare realtà. Solo così si può combattere la crisi e investire sul futuro. La Puglia ha messo insieme un programma e le risorse necessarie per attuarlo: ora il sistema economico e sociale può contribuire trasformando il programma in progetto concreto e reale”.
Ma l’Avv. Capone lancia, inoltre, una sfida al sistema delle imprese: “dal Salento escono giovani preparati che conseguono successi in tutto il mondo ma non trovano occupazione qui. Possiamo chiedere alle nostre imprese di aprire le porte a questa straordinaria qualità? Noi siamo convinti sia questa la via da percorrere per aumentare le eccellenze che già ci sono e collaborare a nuovi investimenti per creare nuova occupazione”.
Non sono mancate nell’incontro le preoccupazioni per l’emanazione del decreto sull’energia e per le ricadute negative che produrrà per gli investimenti sul territorio. “La scelta del governo di fare un passo indietro sulle rinnovabili” conclude la Vicepresidente Capone “fa temere che il governo voglia puntare solo su fossili e nucleare. Una scelta che diventerebbe drammatica per la nostra regione”.

“Il Partito Democratico” afferma Salvatore Capone, Segretario provinciale del PD di Lecce, “conferma ancora una volta la sua scelta della strada della responsabilità. Una strada lastricata di concretezza e concertazione, sgombra invece da quella demagogia tanto cara al governo nazionale di centrodestra”.
“Quello odierno è stato il primo passaggio di un percorso di condivisione con il partenariato socio-economico salentino. Un passaggio fondamentale per valorizzare i punti di forza ed affrontare le eventuali criticità del Piano Lavoro, predisposto dalla Regione Puglia”.
“Noi pensiamo che il compito della politica, soprattutto in un periodo così difficile come quello che stiamo vivendo, sia quello di rimboccarsi le maniche e lavorare sodo, confrontandosi costantemente con tutti quei soggetti che vivono quotidianamente ‘sul campo’ le ricadute delle scelte che la stessa politica è chiamata a compiere”.
“Quando ci si occupa dei problemi concreti delle persone non si può lasciare alcuno spazio agli interessi contingenti del proprio ‘orticello’. La buona politica” conclude Salvatore Capone “è quella che ricerca le soluzioni, non quella avvitata solo sul consenso”.

 

 

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