Si spacciavano consulenti italiani di un Istituto di Credito Vietnamita, per truffare imprenditori in difficoltà economiche. I militari del Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Lecce hanno denunciato con l’accusa di truffa due leccesi, uno dei quali residente in Germania.

La tecnica consisteva nel promettere dei finanziamenti a tassi agevolati e senza troppe lungaggini burocratiche, con la sola condizione di corrispondere in anticipo le relative commissioni.

Ma una delle persone truffate, una volta versata la somma per l’apertura della pratica di finanziamento, complessivamente pari a 19.000 euro, e dopo non aver ottenuto nulla in cambio, ha sporto denuncia dando avvio alle indagini coordinate dalla locale Procura della Repubblica.

I due uomini, promettevano finanziamenti a ogni imprenditore, anche ai protestati, ai falliti, a chi, andando altrove, non sarebbe riuscito a ottenere prestiti non avendo garanzie sufficienti.

All’atto dell’apertura della pratica, veniva richiesta una somma che variava in rapporto al finanziamento da erogare. Soldi che finivano nelle tasche degli indagati e che, di fatto, sottraevano ai clienti.

L’attività si è conclusa con la denuncia alla Procura della Repubblica di Lecce delle due persone, con l’accusa di truffa.

 

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