La 2^ Commissione consiliare “Patrimonio e lavori Pubblici e Servizi generali”, presieduta dal consigliere Renato Stabile, e la 9^ Commissione consiliare “Statuto e regolamenti”, presieduta dal consigliere Alfonso Rampino, in seduta congiunta, hanno licenziato il testo del nuovo Regolamento per l’occupazione degli spazi e aree pubbliche della Provincia di Lecce.

La stesura di un nuovo Regolamento era ormai divenuto indispensabile alla luce delle numerose novità emerse dall’approvazione del vecchio Regolamento risalente ad oltre dieci anni fa.

Nel corso di quattro sedute, i consiglieri delle due Commissioni consiliari hanno avuto la possibilità di esaminare in dettaglio tutte le novità del nuovo Regolamento predisposto dagli Uffici, fornendo un indispensabile contributo, nello spirito della più ampia partecipazione e condivisione degli obiettivi dell’Ente.

Con il fine di semplificare l’applicazione del Regolamento stesso, si è intervenuti sui vari aspetti regolamentari, chiarendo elementi inerenti il profilo tecnico-amministrativo delle autorizzazioni  e aggiornando, in modo organico, prescrizioni, aspetti procedurali, definizioni, criteri e competenze.

In particolare, il nuovo Regolamento, pur lasciando immutato gran parte dell’impianto regolamentare precedente, tiene conto  della necessità di aggiornare i canoni per l’occupazione di suolo pubblico e le spese per istruttoria in funzione degli indici Istat, nonché della tipologia di uso delle strade; di adeguare gli aspetti regolamentari alle disposizioni normative intervenute e  alla delibera del Consiglio Provinciale (la n. 95 del dicembre 2009), recante interpretazione autentica in materia di accessi lungo le strade provinciali (i proprietari degli accessi che non costituiscono occupazione di suolo pubblico non sono tenuti al pagamento del canone Cosap).

Infine, di adeguare le prescrizioni tecniche per l’esecuzione dei ripristini relativi a sottoservizi, prevedendo l’uso di nuove tecnologie per l’interramento di cavi e condutture, con correlato adeguamento anche del relativo sistema tariffario.

Nel prossimo Consiglio provinciale, fissato per il 22 marzo, la Provincia sarà  chiamata ad approvare il nuovo atto regolamentare. In quella sede il presidente Antonio Gabellone fa sapere “di auspicare la condivisione ancora più piena e il voto unanime anche dell’opposizione, per poter poi affrontare le vicende occupazionali dei lavoratori coinvolti in maniera forte e unitaria”.

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