Rinviata alla prossima settimana la seduta del Consiglio regionale. L’assenza contemporanea per importanti ragioni istituzionali del presidente Vendola e dell’assessore alla sanità ha indotto la Conferenza dei capigruppo a decidere il rinvio all’unanimità, come ha spiegato il presidente dell’Assemblea, Onofrio Introna.

Vendola è a Roma, per affrontare l’emergenza profughi col ministro dell’Interno Maroni e i presidenti delle Regioni. Fiore sta partecipando nella capitale alla Conferenza delle Regioni convocata per esaminare il decreto legislativo sull’autonomia di entrata delle Regioni e il riparto del fondo sanitario nazionale. Da qui, ha precisato Introna, la scelta di rinviare la seduta a date in cui Vendola e Fiore potranno essere presenti – probabilmente martedì 29 e mercoledì 30 marzo – tanto più che verranno affrontati i problemi legati alle operazioni militari in Libia oltre agli argomenti all’ordine del giorno, che prevedono tra i primi punti il completamento dell’esame del ddl sul parco delle Gravine, la proposta di legge in materia di residenze sanitarie assistenziali, l’ordine del giorno sulle sanzioni per le quote rosa e il ddl che istituisce l’ente idrico pugliese.
Nella prossima riunione l’Assemblea si soffermerà quindi sulla crisi libica e in particolare sulle conseguenze che potranno derivare alla Puglia per il prevedibile incremento di rifugiati e migranti extracomunitari. “Il Consiglio pugliese potrà discutere l’argomento forte del confronto in atto a livello nazionale e del dibattito parlamentare sulla situazione libica”.