“Non è ammissibile che si neghi a 103 famiglie, residenti in via Alessandria 3, il diritto di usufruire di un bene prezioso fondamentale come l’acqua.” Interviene così il consigliere Antonio Rotundo sull’interruzione della fornitura d’acqua in via Alessandria.

“Esistono le sedi opportune dove risolvere i contenziosi e riteniamo inaccettabile che si utilizzi il “ricatto della sete” per forzare tale risoluzione.
Per questi motivi chiediamo che l’Acquedotto Pugliese ripristini immediatamente la fornitura d’acqua alle 103 famiglie di via Alessandria 3.”

“È nostra opinione che esistano sedi opportune nelle quali ognuna delle parti coinvolte ha la possibilità di far valere le proprie ragioni nella risoluzione dei contenziosi, e che questa non possa perciò passare, quando si tratta di un bene primario come l’acqua, dall’interruzione della fornitura a decine di famiglie.” Lo dichiara l’ On. Teresa Bellanova. “Siamo convinti che le esigenze di garanzia di condizioni minime di civiltà per queste famiglie debbano sempre prevalere su quelle di tutela dei pur legittimi interessi delle parti in causa nel contenzioso che le Istituzioni preposte saranno eventualmente chiamate a giudicare.
Auspico, dunque, una risoluzione rapida di questa vicenda che contempli, innanzitutto, la tutela delle famiglie interessate.”

 

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